Un nuovo poliambulatorio nell’oratorio della chiesa
Al via il servizio alla Marina con un medico, un infermiere e un segretario L’assessore Valloreo: «Così garantiamo prestazioni ordinarie e straordinarie»
CITTÀ SANT’ANGELO. Ha aperto i battenti ieri mattina il nuovo poliambulatorio alla Marina di Città Sant’Angelo, una struttura individuata dall’amministrazione per supplire alla chiusura dello spazio presente all’interno del plesso giallo, attualmente in ristrutturazione, ma che nei piani dell’assessore Maurizio Valloreo vuole diventare un centro di primo soccorso, aperto 12 ore al giorno.
Al suo interno non c’è spazio solo per la medicina di base, ma la presenza costanze di un medico, infermiere e segretario è pensata proprio per garantire le prestazioni più urgenti, utili sia a rendere più autonomo il territorio, ma anche a snellire altre strutture sanitarie vicine, come quella di Montesilvano. Il nuovo poliambulatorio del gruppo Angulum ha trovato ospitalità all’interno dei locali dell’oratorio della chiesa di Sant’Agostino, anche grazie alla disponibilità offerta da don Nino. «Si tratta di una scelta strategica, soprattutto per la posizione occupata dal nuovo centro sanitario, vicino al casello autostradale, che di fatto è il terzo punto presente sul nostro territorio», spiega l’assessore Valloreo. «Con questa nuova struttura saremo in grado non solo di assicurare le prestazioni ordinarie, bensì pure la gestione delle emergenze, che possono riguardare anche pazienti che non fanno parte del nostro territorio. Già nel giorno di apertura abbiamo avuto situazioni di questo tipo, che i nostri medici hanno saputo gestire nel migliore dei modi». E ancora: «L’obiettivo mio e quello dell’amministrazione guidata dal sindaco Matteo Perazzetti, che ringrazio per l’impegno profuso e necessario per il raggiungimento di quest’obiettivo, è quello di trasformare il nuovo poliambulatorio in un piccolo ma utilissimo pronto soccorso angolano». Tra le altre cose, l’apertura di questo nuovo punto sanitario cade in un periodo dell’anno in cui tradizionalmente aumentano le richieste di assistenza, complice il forte caldo dei giorni estivi e l’aumento della popolazione che cresce con l'arrivo dei turisti. Anche per questo, come specificato proprio dall’assessore Valloreo «questo punto sanitario rimarrà aperto anche quando i lavori di ristrutturazione del plesso giallo saranno completati. In questo modo Città Sant’Angelo avrà tre presidi sanitari, cosa che rappresenta quasi un unicum per un territorio come il nostro».

