Un nuovo progetto per viale Marconi

7 Gennaio 2020

Mascia: «I tecnici stanno verificando se sia possibile modificarlo senza perdere i fondi»

PESCARA. Il progetto del nuovo viale Marconi a tre corsie è per il momento congelato. Ieri l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia ha fatto sapere di aver incaricato i tecnici comunali di verificare la possibilità di modificare il piano senza correre il rischio di perdere i finanziamenti pubblici di 1,3 milioni di euro.
L’obiettivo dell’assessore è quello di raggiungere un compromesso con i consiglieri della maggioranza, che il 30 dicembre scorso, in consiglio comunale, hanno approvato un ordine del giorno per invitare il sindaco e la giunta «a verificare, attraverso valutazioni tecniche degli uffici preposti», è scritto, «ogni possibile soluzione alternativa e/o variante migliorativa al progetto, tali da non imporre la cancellazione dei 96 posti auto sul lato monti di viale Marconi a disposizione della sosta».
Non è affatto detto, però, che sia possibile modificare il progetto come vorrebbe fare la maggioranza. La precedente amministrazione comunale, infatti, ha ottenuto l’erogazione di 1,3 milioni di euro nell’ambito del la partecipazione ad un bando per lo Sviluppo urbano sostenibile proprio con quell’elaborato progettuale che ora si vorrebbe cambiare. Per questo motivo, Albore Mascia ha sostenuto più volte la tesi che un’eventuale modifica al progetto possa comportare una perdita del finanziamento pubblico.
Tuttavia i consiglieri della maggioranza, pur essendo favorevoli alla realizzazione di una corsia preferenziale lungo viale Marconi, non sono disposti ad accettare il fatto di veder cancellare tutti i parcheggi sul lato monti, in totale 96 posti auto. «Viale Marconi», hanno fatto presente nell’ordine del giorno approvato, «risulta essere una delle principali arterie della nostra città commercialmente funzionante e dal traffico fluido in entrambe le direzioni e che, al contrario, con la realizzazione del progetto andrebbe ad essere indubbiamente penalizzata dalla cancellazione dei parcheggi». (a.ben.)
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