Un’Operetta a voci miste in onore di Sant’Antonio
BUSSI SUL TIRINO. Si rinnova la tradizione del Sant'Antonio abate a Bussi, ricorrenza storicamente molto sentita. La novità del 2015 è la presentazione dell'Operetta inedita dedicata a voci miste,...
BUSSI SUL TIRINO. Si rinnova la tradizione del Sant'Antonio abate a Bussi, ricorrenza storicamente molto sentita. La novità del 2015 è la presentazione dell'Operetta inedita dedicata a voci miste, interpretata da interpreti maschili e femminili.
L'idea di una nuova operetta, da affiancare alla tradizionale, è nata nel 1995 con i testi del poeta Lisandrino (al secolo Alessandro Chella), autore di numerosi scritti dialettali e testi della canzone popolare locale in collaborazione con il maestro Antonio Natarelli, pluripremiato autore musicale e direttore della Banda Città di Bussi. Per il prossimo 17, l'appuntamento con l'operetta sarà al ristorante Il Buongustaio che offrirà l'abbinamento con cibi tipici del periodo storico dell'evento. Gli interpreti: Primiano De Angelis, Nino Tauro, Pietro Melchiorre, Alberto De Angelis, Nicola Costantini (Frati cantori); Sant'Antonio, Mario D'Ortenzio; il demonio, Antonello De Angelis; la donzella tentatrice, Nina Natarelli;, l'Angelo, il piccolo Ilio D'Ortenzio; alla chitarra, Marcello Chella. (w.te.)
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