«Un’opportunità interessante già utilizzata in Europa e Usa»

23 Marzo 2018

PESCARA . Un’opportunità per le strutture turistiche, che al pari delle altre imprese hanno vissuto anni difficili per via della crisi. «I Condhotel sono un obiettivo molto interessante», dice...

PESCARA . Un’opportunità per le strutture turistiche, che al pari delle altre imprese hanno vissuto anni difficili per via della crisi. «I Condhotel sono un obiettivo molto interessante», dice Giammarco Giovannelli, presidente di Federalberghi Abruzzo e componente della giunta nazionale dell’associazione di categoria. «Una formula», spiega, «già utilizzata in molte capitali europee». Insomma, non si tratta del Bed&Breakfast, che se da un lato ha contribuito ad ampliare l’offerta turistica consentendo anche a chi aveva risorse limitate di viaggiare, dall’altro ha inciso negativamente sui bilanci delle strutture alberghiere tradizionali, che hanno ben altre spese e che per questo sono costrette a praticare prezzi più elevati dei B&B.
«Un’opportunità», aggiunge Giovannelli, «che attraverso la vendita di una parte del patrimonio immobiliare degli hotel, permette di elaborare un piano economico-finanziario per rinvigorire e rendere più competitiva la struttura». Naturalmente, adesso spetterà agli enti locali recepire la normativa nazionale e adattarla alle esigenze dei territori di riferimento.
Anche secondo Emilio Schirato, presidente di Federalberghi Pescara, quella offerta dai Condhotel «per una struttura alberghiera diventa una possibilità teoricamente interessante. Lo è per i proprietari delle strutture», dice, «che hanno difficoltà ad andare avanti, con costi talvolta insostenibili, e anche per cui acquista. Un’ipotesi che potrebbe semplificare la vita economico-finanziaria degli albergatori. In un territorio che ha vissuto la forte aggressione dei Bed&Breakfast, gli albergatori potrebbero valutare la possibilità di trasformare parte delle loro strutture in Condhotel». Una tipologia, secondo Schirato, che non si concilia con il tipico cliente business degli hotel di Pescara «che pernotta, fa colazione, pranza e riparte», ma che potrebbe diventare un’opportunità interessante per i territori limitrofi. «Penso a Montesilvano», conclude, «che possiede strutture che richiamano principalmente il turismo balneare. A Pescara non credo che attecchirà tantissimo». (a.bag.)