Un paese d’altri tempi, dove i bambini giocano per strada

MONTORIO. Tra applausi e lacrime Cusciano si stringe attorno alla piccola Katia, la cui scomparsa ha gettato tutti nel panico. Ed è svanita anche la preoccupazione che iniziava a serpeggiare tra i...
MONTORIO. Tra applausi e lacrime Cusciano si stringe attorno alla piccola Katia, la cui scomparsa ha gettato tutti nel panico. Ed è svanita anche la preoccupazione che iniziava a serpeggiare tra i cuscianesi, abituati a far correre liberi i bimbi tra le viuzze del paese e la piazza dove finisce la strada, sotto lo sguardo degli anziani che girano ancora con i carretti i di paglia e fieno per gli animali.
Cusciano tutta, che tiene ancora le chiavi nella toppa, tira un sospiro di sollievo per il felice epilogo. E nel giro di qualche ora tutto torna alla normalità. «Anche oggi», ha raccontato nel pomeriggio di ieri Sandra Quaranta, mamma di una bimba di 8 anni, «tutti i bimbi sono tornati a giocare felici e contenti fuori da soli. Ora che la piccola Katia è stata ritrovata sono più tranquilla. Nulla è cambiato per me. Inizialmente pensavo fosse stata presa da qualcuno. Ora che sappiamo che non è così: via tutti in piazza a giocare». Sollievo, felicità, gratitudine: sabato tutti in piazza si stringeranno attorno alla bimba e alla sua famiglia con una grande festa alla quale parteciperanno i volontari che hanno preso parte alle ricerche.(c.d.l.)

