Un palazzo vicino all’ex piscina Il consiglio vota tra le polemiche

23 Luglio 2024

Domani arriva in aula la delibera su un nuovo edificio con settanta parcheggi e uno spazio verde L’assessore Paolucci: «Abbiamo dubbi, serve un approfondimento». Angelucci: «Noi diremo no»

FRANCAVILLA. Potrebbe far discutere il consiglio comunale di domani pomeriggio a Francavilla, che dovrebbe vedere l’approvazione di una delibera per la realizzazione di una nuova palazzina accanto all’ex piscina comunale, unitamente a 70 posti auto e a uno spazio verde. Dovrebbe, perché se da un lato l’opposizione si schiera contro e annuncia battaglia, dall’altro in queste ore sono sorti dei dubbi che rischiano di far slittare la discussione. A spiegarlo è l’assessore all’Urbanistica Luca Paolucci: «Abbiamo esaminato la delibera proposta dagli uffici, sottoponendola alla valutazione della commissione urbanistica che, a sua volta, ha ritenuto di trasmetterla al vaglio del consiglio comunale», spiega. «Successivamente, i consiglieri e la giunta hanno continuato a sviscerare ogni dubbio, considerata la delicatezza della materia urbanistica e l’impronta di questa amministrazione, che tende a una città sempre più verde. Occorre quindi una ulteriore attività di verifica e approfondimento insieme agli stessi uffici, attività che rende necessario un differimento della discussione». Poi il sindaco Luisa Russo precisa: «I dubbi sorgono a causa della difficile interpretazione di norme datate e spesso poco chiare, problema sollevato da tempo e per il quale abbiamo avviato un percorso di profonda rivisitazione degli strumenti urbanistici e delle norme tecniche».
Dall’altro lato però, il consigliere di opposizione Roberto Angelucci incalza: «Voteremo contro la realizzazione di questa palazzina. Parliamo di un’area di pregio, dove riteniamo che l’amministrazione debba reiterare il vincolo sul terreno per poi procedere all'esproprio e alla realizzazione di uno spazio verde». E ancora: «I 70 posti auto, messi dietro il fabbricato, a ridosso della ferrovia, diventerebbero di uso quasi esclusivo dei residenti. Ritengo che questo sia un accordo che non va fatto perché non è utile per nessuno». Quindi, è lo stesso consigliere ad annunciare la «presentazione di un’interrogazione per eliminare il concetto di francavillizzazione, utilizzato in modo dispregiativo quando su viale Alcione sono nati alcuni villini. Nulla a che vedere con quanto accaduto negli ultimi anni, dove sono state costruite diverse palazzine».
Ad Angelucci poi, replica il sindaco Russo: «La proposta del consigliere Angelucci di espropriare l’area è pura demagogia, in quanto avrebbe potuto farlo lui durante i lunghi anni della sua amministrazione, e non lo ha fatto facendo così scadere il vincolo espropriativo. Vogliamo consegnare alla città l’ultima grande e pregiata area sita in una zona centrale. Se gli ulteriori approfondimenti confermeranno il diritto del privato di costruire sulla sua proprietà, acquisiremo gratuitamente una parte di area privata da destinare a parcheggio ed esproprieremo, con costi contenuti, una vasta parte che diventerà una meravigliosa area verde a ridosso di piazza Sant’Alfonso».