Un parco giochi finanziato da 2 newyorkesi

Tocco da Casauria, si tratta dei coniugi italo-americani Tino e Marie Di Lorenzo: oggi l’inaugurazione
TOCCO DA CASAURIA. Appuntamento questa sera, alle 18, per l'inaugurazione dell’area ludica ricavata negli spazi esterni dello storico palazzo scolastico cittadino, dedicata ai cittadini newyorkesi onorari Tino e Marie Di Lorenzo, che hanno finanziato il progetto. Una manifestazione che sarà accompagnata dalle note di una jazz-band, per proseguire, a sera, con uno spettacolo di arte circense del duo Sonambulos.
Una storia d’amore durata sessant’anni quella tra i coniugi Tino e Marie Di Lorenzo, italo-americani nati e vissuti a New York, e Tocco da Casauria, paese natale della madre di Tino. Una storia avventurosa, di aneddoti da romanzo, un legame profondo che nel 2018 Tino e Marie, ricevuta la cittadinanza onoraria dal consiglio comunale, hanno voluto suggellare festeggiando i 60 anni di matrimonio in Abruzzo e finanziando, anche con il contributo degli invitati alla festa, il recupero di un'area pubblica situata al centro del paese adiacente l’edificio scolastico, da adibire a spazio per giochi dei bambini.
«Nel 1958, durante il nostro primo viaggio in Abruzzo alla scoperta di un paese che non era sulla cartina stradale, ci fermammo a chiedere informazioni sull’abitazione del nonno di Tino», racconta Marie, «solo quando ricordammo il soprannome di famiglia, fummo riconosciuti e accolti a braccia aperte». Da allora, ogni estate, i coniugi Di Lorenzo sono tornati in paese per lunghe settimane e Tocco è divenuta la loro seconda casa. «Ripensare l’area antistante la scuola è stata una decisione meditata», spiegano i consiglieri Sebastiano Crucitti e Daniele Presutto, che hanno seguito la realizzazione del progetto, «ringraziamo i progettisti, i collaboratori e i tecnici dell’ufficio comunale, per aver trovato una soluzione leggera e discreta, nel cuore del centro storico, che valorizza l’edificio scolastico, per i toccolani un monumento identitario». «Ciò che aggiunge valore all’opera», prosegue il sindaco Riziero Zaccagnini, «è che l'intervento, entra nel cuore della vita sociale del paese, e questo accade in virtù della generosità di Tino e Marie, dei loro parenti e amici toccolani. Ricordo, come fosse ieri, il giorno di tanti anni fa, quando la fotografia del nostro paese, che inaugurava la prima pala eolica, fu pubblicata sulla prima pagina del New York Times: Tino e Marie mi scrissero parole indimenticabili, con l’orgoglio e la felicità di chi ama il proprio paese». «Viviamo il rammarico di non aver potuto festeggiare questo momento con Tino», conclude Zaccagnini, «che lo scorso inverno ci ha lasciato, evento che ci ha indotto ad onorare il monumento con una cerimonia ufficiale».
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