Un parco nell’ex galoppatoio espropriato

Il Comune acquisisce un’area verde di 15mila metri quadrati, Masci e Santilli: «Allargheremo la Pineta»
PESCARA. Gli operai sono già al lavoro. Il Comune ha acquisito, a seguito di esproprio, un’area di circa 15mila metri quadrati nell’area dell’ex galoppatoio, tra lo stadio Adriatico e l’Aurum: quella zona diventerà un parco in cui saranno realizzati anche approfondimenti scientifici sul verde esistente. Ad annunciarlo ieri il sindaco Carlo Masci e l’assessore al Verde Gianni Santilli. «Prosegue il percorso relativo alla Pineta dannunziana», hanno detto sindaco e assessore ricordando che «è stato già acquisito l'ex casello ferroviario che si trovava all’interno della Pineta e dove un privato stava realizzando una villa nell’indifferenza delle istituzioni. L’area dell’ex galoppatoio, dove vorremmo proseguire l’esproprio per metterla a disposizione della città, diventerà presto fruibile: andrà sistemata e al suo interno ci saranno dei percorsi dedicati e sarà realizzato un intervento per consentire gli approfondimenti sulle specie cresciute in quei 15mila metri quadrati, da decenni interdetti alla città. Oggi quell'area diventa un punto di riferimento forte per l’allargamento della Pineta». La soddisfazione, ha detto Masci, «è doppia perché un’operazione del genere non si faceva da decenni: nessuno aveva più espropriato dei terreni per creare nuove aree verdi. E questa operazione fa il paio con quella del parco nord dove, con un equilibrio perfetto tra consiglio comunale, assessorato e commissione Verde, guidata da Ivo Petrelli, stiamo per avviare gli espropri di 40mila metri quadrati, anche lì non utilizzati, per puntare sul verde. Nell’area di risulta, invece, il parco che abbiamo voluto sarà di 65mila metri quadri».
Tornando alla Pineta, «l’area è stata già delimitata, ora cominceremo la pulizia», ha chiarito Santilli, «per farne un nuovo parco. Un progetto straordinario che ci dà la possibilità di ampliare le aree verdi. La speranza è di poter estendere l’esproprio anche al resto dell’ex galoppatoio». Il presidente della commissione Lavori pubblici Massimo Pastore ha fatto notare che «con i passaggi successivi, vale a dire con l’accorpamento dei comparti 4 e 5, a cui arriveremo con l’abbattimento dello svincolo a trombetta, amplieremo ulteriormente la Pineta e avremo 35mila metri quadrati in più, tenendo conto anche di questo intervento, a disposizione di tutta la città». Presenti alla conferenza anche Petrelli e Armando Foschi, presidente della commissione Mobilità.

