Un parco per fare sport al posto della caserma

5 Aprile 2017

Un campo di calcetto, bocce e percorso vita: ecco il progetto per via Rigopiano Blasioli a Roma per richiedere i finanziamenti al Coni, subito pronti 150mila euro

PESCARA. Campi di calciotto e di bocce, percorso vita, area di sgambettamento per i cani. E persino un piccolo anfiteatro per gli spettacoli. Ecco il futuro Parco dello sport che nascerà nell’area verde dell’ex Monopolio di Stato, in via Rigopiano. È la stessa area che era stata assegnata nel 2005 ai carabinieri per realizzare un giardino pubblico accanto al nuovo comando provinciale dei carabinieri. Ma quelle opere non sono mai nate e ora il neo vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Antonio Blasioli ha deciso di sfruttare quel terreno di 7mila metri quadrati per realizzare un sogno, quello di un parco dedicato allo sport aperto a tutti i cittadini, giovani e anziani.

Ed è per questo che ieri Blasioli si è recato a Roma, accompagnato dal direttore d’area tecnica del Comune Tommaso Vespasiano e dal responsabile dell’Ufficio sport Angelo Giuliante. Il vice sindaco era atteso nella sede del Coni per andare ad illustrare il progetto. «La commissione del Coni», ha raccontato il vice sindaco, «ha ascoltato con grande attenzione la proposta dell’ente».

L’obiettivo è quello di dirottare un finanziamento già pronto per il futuro parco. «La città è stata già ammessa ad un finanziamento per un importo di 150mila euro relativo all’impianto di via Conte Genuino», ha spiegato Blasioli, «questa struttura, nel frattempo, è stata oggetto di un project financing, per cui abbiamo chiesto di utilizzare il fondo per il Parco dello sport di via Rigopiano, su cui il Comune, con l’assessore Laura Di Pietro, aveva già stanziato delle risorse». «La scelta di traslare il finanziamento è possibile», ha aggiunto, «perché il Comune ha inserito anche il Parco dello sport nel bando delle periferie, per cui Pescara riceverà 18 milioni dallo Stato».

«Non resta che attendere una decina di giorni per la risposta definitiva del Coni», ha concluso, «ma abbiamo la certezza di aver fatto tutto per recuperare questo finanziamento e rilanciare due zone strategiche della città, rendendole pienamente fruibili».

Con la futura nascita del Parco dello sport, verrà decretata definitivamente la fine del progetto del nuovo comando dei carabinieri in via Rigopiano. La caserma non può essere realizzata perché mancano i soldi, circa 18 milioni di euro. Non ci sono nemmeno i 2 milioni di euro per completare la palazzina destinata agli alloggi dei carabinieri. Quell’edificio è rimasto un’incompiuta e, nel corso di questi anni, è diventato rifugio dei senzatetto. Anche il terreno che doveva diventare un parco è rimasto un’area verde incolta.

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