Un parco pubblico al posto dell’ex draga

La proprietà dell’area di via Valle Roveto punta al trasferimento dei volumi in un’altra zona della città
PESCARA. Che ne sarà dell’area dell’ex draga, in via Valle Roveto? Lo spiega Carlo Galimberti, tecnico di fiducia della Dragaggio Pescara srl, proprietaria dell’area. Ed è lui ad illustrare anche i lavori eseguiti di recente. «La zona lungo le sponde del fiume», fa notare, «è stata da poco ripulita su iniziativa della Regione Abruzzo (Ufficio Genio Civile). La vegetazione presente sugli argini del fiume è stata prima decespugliata e quindi accantonata nell’area per poi essere smaltita. Si trattava di vegetazione senza pregio».
Intanto si sta pensando a un futuro per questa distesa di terreno sul quale esistono ancora delle strutture in disuso, che sono state più volte prese di mira da senzatetto e disperati, poi sgomberati dalle forze dell’ordine e dalla polizia municipale.
«Si sta lavorando per portare avanti una proposta di riqualificazione urbanistica», dice sempre Galimberti. «L’idea, nell’ambito di una ipotesi di riqualificazione generale, è quella di trasformare l’area in un parco, tra il ponte Flaiano e il distributore di benzina. Ma il volume esistente va trasferito altrove e si sta individuando l’area alternativa». Un progetto, questo, da portare avanti d’intesa e in collaborazione con l’amministrazione comunale che dovrebbe lavorare sulla realizzazione del parco. «L’idea del trasferimento del volume è stata espressa in occasione della adesione della Dragaggio Pescara a un programma di riqualificazione del fiume Pescara proposto dal Comune negli anni scorsi. Ora, al di là del bando promosso da Palazzo di città, c’è il Decreto sviluppo, che consente il trasferimento di volumi in altre aree, specialmente se l’esistente è in disuso».

