Un piano contro la crisi studiato dai tecnici

L’AQUILA. Rimodulazione dei fondi europei, il raccordo con il mondo universitario e le associazioni di categoria, sviluppo delle aree interne, contenimento della spesa pubblica e interazione con il...
L’AQUILA. Rimodulazione dei fondi europei, il raccordo con il mondo universitario e le associazioni di categoria, sviluppo delle aree interne, contenimento della spesa pubblica e interazione con il sistema bancario per l’accesso al credito, oltre al rilancio del turismo e al tema della scuola. Queste le priorità di intervento indicate dal Comitato tecnico-scientifico istituito dalla Regione. Il Comitato, alla cui presidenza è stato eletto Benigno D’Orazio (nella foto), con il vice presidente Donatella D’Amico, ha delineato i campi di indagine su cui sviluppare progettualità future. Si parte dalla rimodulazione dei fondi europei, «argomento di stringente attualità», dice il Comitato, «visto che, entro il 31 luglio, la Regione dovrà concordare con il Governo tempi e modalità di intervento in relazione alle esigenze determinate dall’emergenza economica in atto. È necessario acquisire subito il quadro delle risorse disponibili».
Oltre al confronto con le associazioni di categoria, i sindacati e le associazioni dei consumatori, «anche al fine di indagare i bisogni delle famiglie abruzzesi», il Comitato intende raccordarsi con il mondo universitario regionale, «al fine di mutuare dallo stesso utili spunti ed approfondimenti tecnici sulle materie oggetto di indagine».
«Compito del Comitato è quello di proporre ogni utile misura per fronteggiare l’emergenza socio-economica, ed in particolare misure finalizzate al sostegno ad imprese e famiglie che abbiano subito danni per effetto dell’emergenza sanitaria», si legge nella nota diramata dagli esperti.
Tra i punti in agenda, anche lo sviluppo delle aree interne «implementando interventi rivolti ai territori colpiti dai terremoti del 2009 e del 2016: occorre un vero e proprio progetto di Restart 2020, in grado di rilanciare territori che rappresentano le radici più profonde della Regione».
E ancora: il Comitato propone «interventi per il miglioramento dell’interazione con il sistema bancario regionale al fine di agevolare l’accesso al credito e gli investimenti delle imprese, nonché di dare sostegno alle famiglie in difficoltà», così come è necessario «elaborare un piano di proposte per l’attuazione di misure di sostegno alle imprese ed alle famiglie dei comuni della zona rossa regionale. Una strategia di rilancio dell’economia e dell’occupazione regionale non può prescindere da un’adeguata strategia comunicativa, soprattutto per la ripartenza del turismo».
Infine, il tema della scuola «con la predisposizione di progetti finalizzati alla riapertura ordinata ed in sicurezza delle attività scolastiche».
(m.p.)
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