Un piano per rilanciare il lavoro e il turismo

Popoli. Sfida tra i candidati a sindaco La Capruccia e Santoro: ecco i loro programmi per il Comune
POPOLI. Si susseguono in città, a cadenza giornaliera incontri più o meno allargati dei rappresentanti politici con i candidati a sindaco e a consigliere delle due liste: un vortice che la dice chiara sulle energie che si stanno investendo nella prospettiva di individuare i giusti spiragli per entrare nei cuori degli elettori. «Il tutto nasce», spiega il candidato sindaco della lista Popoli futura Dino Santoro e assessore ai lavori pubblici uscente, «dalla necessità di individuare una strada da percorrere, avendo in mente un modello di sviluppo per il futuro della nostra città, della città che vogliamo, della città che desideriamo».
Per Alfredo La Capruccia, vice sindaco uscente, candidato a primo cittadino di Popoli democratica, il suo schieramento «pur riconoscendosi nella tradizione progressista, non è semplicemente una lista di partito, essendo formata da varie componenti della società civile e oltre la metà dei futuri candidati non ha tessera di partito».
Insomma entrambe le liste raccolgono le varie istanze presenti in città, candidati dichiarati apertamente di appartenere a partiti di destra o di sinistra o ad associazioni che, pur essendo apolitiche, sono state sempre schierate da una parte o dall'altra. Sei sono le donne schierate con La Capruccia: Domenica D'Alfonso detta Mimma, Maria Cermela Fiorilli detta Carmelina, Deborah Giannantonio, Giulia La Capruccia, Silvia Lucia Pescara, Martina Villa, contro le quattro allineate con Santoro: Maria Simona Bucciarelli, Linda De Angelis, Loredana Oliva Di Stefano, Maria Minieri detta Luigia. Tutte possono vantare passate esperienze amministrative con dichiarata appartenenza a partiti politici. Con La Capruccia presenti anche l'attuale segretario e l'ex parlamentare Pd Gaetano Diodati e Antonio Castricone, che completano la lista insieme con Nicola Camarra, Bruno Di Nisio, Andrea Marino, Luca Montauti. Santoro invece conferma le figure con appartenenza politica come il sindaco uscente Concezio Galli (Pd), Mario Lattanzio (FI) e Guerino Di Virgilio (ex M5S) affiancati da Mario Antonio Borsetti, Daniele Caruso, Fabio Cerasoli, Angelo Setta, Angelo Violante. «Vogliamo migliorare la vita della nostra bella città, e lo faremo», afferma Santoro. «Il nostro programma», conclude, «è concentrato su lavoro, commercio, centro storico, turismo che affronteremo con grande impegno». «Proponiamo un nuovo modello», ribatte La Capruccia, «che prosegua i programmi della uscente amministrazione, come le Terre della Pescara, che prevede un finanziamento di 1,5 milioni euro per un Museo dell’acqua nella Riserva del Pescara».

