Un po’ d’ordine sui numeri: fino a oggi quattro mega acquisti per 291mila dosi
Facciamo ordine. Le dosi finora acquistate per le Asl di Abruzzo e Molise sono 291mila. I lotti in gara erano quattro. Tre sono andati subito a buon fine e aggiudicati a Sanofi spa di Scoppito (Aq) e...
Facciamo ordine. Le dosi finora acquistate per le Asl di Abruzzo e Molise sono 291mila. I lotti in gara erano quattro. Tre sono andati subito a buon fine e aggiudicati a Sanofi spa di Scoppito (Aq) e Seqirus srl. Quest’ultima si è assicurata le forniture di 154mila dosi di “Vaccino adiuvato”, indicato per gli over 65, e di 8mila dosi di “Vaccino antigene di superficie” destinato a chi ha più di 9 anni di età. L’altro lotto assegnato, relativo al “Vaccino tetravalente”, sempre per over 65, era il quantitativo più basso perché limitato a 5mila dosi da suddividere tra le Asl. Solo in un secondo momento, il 31 agosto scorso, e con una procedura d’acquisto più veloce, per recuperare tempo prezioso, l’Aric (Agenzia regionale di informatica e committenza), ha portato a termine l’acquisto del 50 per cento del quarto lotto, riferito al vaccino più diffuso, “Tetravalente virus split frammentato”, la cui gara era andata deserta nella prima fase della vicenda vaccini. Per accelerare i tempi il responsabile del procedimento, Luigi Galassi, ha lanciato un «confronto concorrenziale», trasmettendo l’invito a tutti gli operatori economici abilitati. Nel termine di scadenza per la presentazione delle offerte è arrivata solo l’offerta della Sanofi spa, che ha dichiarato di rendersi disponibile nella misura massima del 50% del fabbisogno richiesto, vale a dire 124.000 dosi (su 248mila), per un importo di 713.000 euro, pari alla metà della base d’asta. (l.c.)

