Un problema cardiaco dietro la morte di Palumbo

19 Febbraio 2020

L’autopsia svela la causa che ha ucciso il 38enne in attesa del secondo figlio Oggi l’addio nella chiesa di San Raffaele Arcangelo, nel giorno del compleanno

MONTESILVANO. È stato un problema cardiaco a uccidere Vincenzo Palumbo, l'ottico di Montesilvano stroncato alla vigilia dei suoi 38 anni da un malore nella notte tra domenica e lunedì, mentre era a casa, in via Vestina (angolo via Fosso Foreste). Ad accertarlo è stata l'autopsia, effettuata ieri mattina dal personale della Medicina legale della Asl, che ha eseguito e dovrà eseguire anche altri accertamenti, a seguito dei prelievi di ieri, esito che si conoscerà solo tra 60 giorni.
Oggi, alle 10, nella chiesa di San Raffaele Arcangelo, parenti, colleghi e amici daranno l'ultimo saluto a “Vins”, nel giorno del suo compleanno. Palumbo era unico non solo per la moglie Simona, al settimo mese di gravidanza, e per la figlia di sei anni Emma Sophie, i genitori Mariano e Antonina, il fratello Roberto e le sorelle Alessandra e Fabrizia, ma per i tanti che lo hanno conosciuto nell'ottica Di Pietro, dove lavorava, all'interno del centro commerciale Pescara Nord. Vincenzo, appassionato di calcio e tifoso del Napoli, era un «amico e professionista» non solamente per i datori di lavoro e per i colleghi, ma anche per i clienti dell'attività che due giorni fa non riuscivano a credere a questa tragedia e hanno voluto affidare a Facebook l'ultimo saluto al giovane che proprio oggi avrebbe compiuto 38 anni. Era «una bellissima persona», hanno scritto di lui, un uomo «dal cuore d’oro, eccezionale, professionale, competente, simpatico corretto ed educato, sempre sorridente e disponibile, gentile, l’amico che tutti vorrebbero avere». La morte, avvenuta dopo una doccia, alla fine di una serata fuori casa con la famiglia, ha lasciato tutti «senza parole»: una notizia che «ha gelato il sangue» a chi ha avuto a che fare con lui, specie nel negozio. «Tristezza, tanta tristezza» per tutti, dopo quel malore che non gli ha lasciato scampo e che lo ha portato via ai suoi affetti. «La vita è ingiusta», è uno dei tanti commenti comparsi su Facebook dove i messaggi di vicinanza alla famiglia sono proseguiti anche ieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA