Un progetto per il recupero della lapide sul Ferrhotel

7 Marzo 2017

PESCARA. In vista delle celebrazioni del centenario per ricordare le vittime del bombardamento del 4 maggio 1917, l'amministrazione comunale intende recuperare la lapide collocata sulla parete...

PESCARA. In vista delle celebrazioni del centenario per ricordare le vittime del bombardamento del 4 maggio 1917, l'amministrazione comunale intende recuperare la lapide collocata sulla parete principale del Ferrhotel, lo stabile nel degrado che si affaccia su corso Vittorio Emanuele. Ieri pomeriggio l'assessore Paola Marchegiani ha incontrato l'architetto della Sovrintendenza Aldo Pezzi per una ricognizione sullo stato dell'iscrizione che riporta i nomi dei tre civili caduti a causa delle bombe sganciate sulla città dagli austriaci: Giuseppina D'Emilio, Giulia D'Agostino e Massimo Valentini. Lunedì sarà in città anche un esperto dell'Accademia di Belle Arti, il docente di restauro Giorgio Mori. Oltre a esaminare la targa sulla facciata del Ferrhotel, che versa in pessime condizioni e i cui nomi sono oggi illeggibili, controllerà anche le condizioni della scultura in ceramica del maestro Di Prinzio, abbandonata nel parcheggio del centro Le Naiadi. Entrambe le opere saranno restaurate grazie alla donazione del 20 per cento dello stipendio di Marchegiani.

«I tempi stringono», spiega l'assessore, «ma faremo di tutto per restituire alla città quest'opera importante in occasione delle celebrazioni dei 100 anni dal bombardamento. Organizzeremo una cerimonia solenne per ricordare questo episodio bellico, spesso dimenticato, che ha interessato l'allora città di Castellamare».

La lapide in memoria dei caduti fu collocata sulla parete del dopolavoro ferroviario il 3 giugno 1917. Il Comune fece apporre due targhe, realizzate dallo scultore Ermanno Natali, e un'altra lapide in memoria di Cesare Battisti. «L'architetto Pezzi», rimarca Marchegiani, «ci ha suggerito di spostarla di qualche metro poiché nella posizione attuale, sotto una grondaia, appare sacrificata. La lapide fa parte di un progetto di recupero e valorizzazione dei monumenti della prima guerra mondiale». (y.g.)