Un quartiere in lacrime ai funerali di “Zanni”

PESCARA. La commozione, discreta e sentita, del quartiere Zanni ha accompagnato ieri pomeriggio nel suo ultimo viaggio Bruno Di Marcantonio (nella foto a fianco), il 72enne popolare tifoso del...
PESCARA. La commozione, discreta e sentita, del quartiere Zanni ha accompagnato ieri pomeriggio nel suo ultimo viaggio Bruno Di Marcantonio (nella foto a fianco), il 72enne popolare tifoso del Pescara scomparso due giorni fa dopo una malattia. I funerali di Zanni, il soprannome che lo identificava come il quartiere dove viveva, sono stati celebrati nella chiesa di Gesù Bambino in via dell’Emigrante, proprio mentre il suo Pescara, il Pescara che Bruno seguiva nei raduni o agli allenamenti, sfidava il Vicenza in trasferta sfiorando il colpaccio. Tutti gli amici, di persona o sul profilo Facebook dello storico tifoso che prima di andare in pensione aveva lavorato per Ferri elettroforniture, hanno voluto far sentire la loro vicinanza alla famiglia con frasi di grande affetto rivolte a Di Marcantonio. «Ho avuto il piacere di conoscerti e stimarti per quella persona bella che sei. Ci ha unito la passione infinita per i nostri colori. Anche se ci incontravamo di rado mi mancherà il non vederti e parlarti al Poggio o al Vestina. Ciao Bruno», il saluto di Riccardo Falone.
«Ciao Bruno vecchio compagno di memorabili giornate di lavoro presso la ditta Ferri un abbraccione ovunque tu sia», l’addio di Franco Scurti. «Ciao Bruno siamo tutti orgogliosi di te! Uomo esemplare dai grandissimi valori! Ti ricorderemo sempre», il commiato di Enzo Martorella. Bruno Di Marcantonio lascia la moglie Maria e i figli Luca e Carlo.

