Un regalo per i cento anni di Dean Martin

7 Giugno 2017

Celebrazioni al via oggi con l’intitolazione del palacongressi all’attore di origini montesilvanesi

MONTESILVANO. Era il 29 agosto del 1913 quando Gaetano Crocetti lasciò Montesilvano per cercare fortuna in America. A realizzare pienamente il sogno americano fu, però, suo figlio Dino Paul, in arte Dean Martin.
Ricorre oggi il centenario della nascita del celebre cantante e attore. Un illustre personaggio di origini montesilvanesi a cui oggi, nel giorno del suo compleanno, sarà intitolato ufficialmente il Palacongressi cittadino. L’appuntamento è alle ore 10,30 per una mattinata molto ricca. Oltre all’intitolazione della struttura, sarà presentata al pubblico la prima biografia italiana su Dean Martin, a firma del genovese Mario Galeotti. E sarà presentato il cartellone di eventi dedicati al “King of Cool”, che si concluderanno il 28 luglio con la X edizione del Premio Dean Martin. Un’anticipazione del Premio, che quest’anno torna a casa, dopo due edizioni ospitate a Pescara, ci sarà stamattina, con la premiazione dell’imprenditore e drammaturgo Bernardo Stella e di Mario Galeotti. Le iniziative legate alle celebrazioni per il centenario di Dean Martin sono organizzate dalla Fondazione Dean Martin, in sinergia con il Comune di Montesilvano e con il patrocinio del Cram (Consiglio regionale abruzzesi nel mondo). «Il Premio ritorna a casa, a Montesilvano. La sua collocazione naturale in quanto il viaggio di Gaetano Crocetti iniziò proprio da qui; il suo sogno americano si coronò con il figlio Dino», dichiara Alessandra Portinari, presidente della Fondazione Dean Martin. «Il Premio ripercorre il viaggio di Gaetano Crocetti e ha come protagonisti gli abruzzesi che si sono distinti nel mondo. Oggi presentiamo un cartellone ricco, per celebrare uno dei figli di Montesilvano a cento anni dalla sua nascita».
Presentazione di libri, proiezioni di film, una mostra di pittura, l’apposizione di una targa sotto quella che fu la casa di Gaetano Crocetti. Sono alcune delle iniziative che si aprono oggi, dedicate al celebre artista di origini montesilvanesi. «Quest’anno il Premio compie10 anni: un bell’anniversario», aggiunge Portinari. «Abbiamo premiato quegli abruzzesi che hanno raggiunto brillanti risultati nel mondo. Con tanti sacrifici, lontani dalla loro terra d’origine, hanno conquistato il loro sogno americano. Sono tanti gli abruzzesi che hanno fatto conoscere il loro talento nel mondo».
Rosa Anna Buonomo