Un solo caso in Abruzzo

18 Luglio 2020

L’andamento del virus: nessun decesso e numeri incoraggianti in settimana

PESCARA. Un solo nuovo caso e nessun decesso. Continuano a essere incoraggianti gli ultimi dati sull’emergenza coronavirus in Abruzzo. Il quadro è favorevole anche dall’analisi dell’evoluzione degli ultimi sette giorni: i numeri sono in costante miglioramento. Gli addetti ai lavori, però, rilanciano gli appelli alla prudenza e alla prevenzione perché il Covid-19 continua a circolare attraverso soggetti asintomatici e perché con gli spostamenti estivi è alto il rischio di reintroduzione del virus sul territorio.
Dai test eseguiti nelle ultime ore dal laboratorio della Asl di Pescara, centro di riferimento regionale, dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo, dall’Università di Chieti e dal laboratorio dell’ospedale dell’Aquila è emerso un solo nuovo caso. Si tratta di un paziente residente o domiciliato in provincia di Chieti, dove il totale sale a 828. Invariati i dati della provincia di Pescara (totale 1.599), del Teramano (635) e dell'Aquilano (244). A questi si aggiungono 26 pazienti residenti fuori regione, mentre per due casi non è indicata la provenienza. Con il nuovo caso, il totale dei pazienti affetti da Covid-19 in Abruzzo sale a quota 3.334.
Continuano a scendere gli attualmente positivi, che sono 119, dato più basso dall'inizio dell'emergenza: del totale, 17 pazienti (invariato) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 102 (-1) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Non ci sono persone ricoverate in rianimazione. I dimessi dagli ospedali o guariti salgono a quota 2.747: di questi, 2.735 pazienti hanno risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi, procedura necessaria per dichiarare l’avvenuta guarigione, e dodici da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid-19 sono diventati asintomatici e attendono i tamponi di controllo. Non si registrano decessi recenti: il bilancio delle vittime è fermo a 468. Si tratta principalmente di persone anziane e con patologie pregresse, che hanno contratto il virus anche molto tempo fa e il cui quadro clinico si è evoluto negativamente. I dati sono incoraggianti anche se confrontati con quelli di una settimana fa. Trentotto le persone dimesse dagli ospedali o guarite, 29 in meno gli attualmente positivi, che sette giorni fa erano 148, nove in meno i pazienti ricoverati in ospedale. Nell’ultima settimana si sono registrati 4 decessi. Per quanto riguarda i nuovi casi, sei pazienti sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila, quattro nel Pescarese, tre in provincia di Teramo e uno nel Chietino. Altro dato che dimostra il miglioramento della situazione è l’indice R0, ovvero il “numero di riproduzione di base” che rappresenta il numero medio di infezioni secondarie prodotte da ciascun individuo infetto: l'Abruzzo, con 0,6, è una delle regioni con il dato più basso. Dall’inizio dell’emergenza sono stati eseguiti complessivamente 117.780 test.
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