Un solo paziente rimane nelle Terapie intensive

21 Giugno 2021

Ricoveri fermi a due settimane fa. Altri 27 contagiati, 14 in provincia dell’Aquila Marinangeli, primario del San Salvatore: «Presto per abbassare la guardia»

Due settimane senza ricoveri nei reparti di terapia intensiva in Abruzzo, con un solo posto letto ancora occupato. Un dato che è frutto non solo della drastica riduzione dei contagi, ma soprattutto della campagna vaccinale che prosegue (nonostante la frenata degli ultimi 9 giorni a causa della confusione generata sul vaccino AstraZeneca). Ieri due ricoveri ci sono stati, ma hanno riguardato i reparti Covid. Questo significa che il virus colpisce ancora, anche se con meno intensità, fino a costringere in ospedale persone che ancora non sono vaccinate (come nel caso dei ricoveri di ieri).
Il rapporto tra numero di tamponi molecolari e persone positive è rimasto invariato rispetto al giorno precedente, attestandosi allo 0.15%.
PARLA L’ESPERTO. «La possibilità di infettare persone non vaccinate c’è sempre», spiega il professor Franco Marinangeli, primario di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, «psicologicamente si tende a rimuovere il problema Covid, a non vederlo. Tutto questo però non deve farci dimenticare quello che abbiamo passato. C’è anche qualcuno che non vuole essere vaccinato, magari perché è in vacanza, e ci sono poi pazienti che ancora non possono sottoporsi al vaccino perché stanno facendo delle terapie. Poi bisognerà ricominciare con le persone che lo hanno fatto per prime e non hanno più anticorpi. Insomma», sottolinea il primario, «non possiamo ancora tornare a vivere come due anni fa. Viviamo una tensione costante anche negli ospedali perché dobbiamo comunque farci trovare preparati. Certo, i vaccini si stanno facendo, anche velocemente, ma l’attenzione va tenuta alta, soprattutto nei luoghi chiusi. Le variabili sono ancora troppe per cantare definitivamente vittoria».
CASI. I nuovi positivi ieri sono stati 27 e tra questi un bambino di 4 anni e un 72enne entrambi della provincia dell’Aquila. Nelle ultime 24 ore sono guarite 8 persone, mentre gli abruzzesi ancora positivi sono 1.275. Un dato che nella giornata di ieri è tornato a salire, ma che su base settimanale è ancora in calo. La settimana scorsa erano più di 1.500. Il numero di tamponi molecolari analizzati è sceso ancora rispetto al giorno prima, arrivando a 1.792 e portando il totale dei test analizzati dall’inizio della pandemia a 1.167.349. I tamponi antigenici analizzati sono stati ieri 2.627. Delle 74.632 persone colpite dal virus in Abruzzo da inizio pandemia, 70.844 sono già guarite. Tutti i comuni abruzzesi hanno fatto registrare meno di 10 casi. Quello con più contagi risulta Trasacco, dove sono stati segnalati 6 nuovi positivi.
DECESSI. Ieri non sono stati registrati decessi, a differenza del giorno precedente in cui il bollettino regionale segnalava 2 persone morte. Il numero delle vittime continua di fatto a scendere e i dati su base settimanale fanno registrare una costante diminuzione che a detta degli esperti va di pari passo con l’aumento delle persone vaccinate. Negli ultimi sette giorni i morti segnalati sono stati 6, il numero più basso dall’inizio della seconda ondata. La settimana precedente erano stati 12.