Un testimone: prima gli hanno citofonato

17 Giugno 2021

PESCARA. Si girano tutti dall’altra parte. Nessuno ha visto nulla. E chi ha visto non parla. È un clima di diffidenza, quello che si respirava ieri all’ora di cena, in piazza Sacro Cuore, subito dopo...

PESCARA. Si girano tutti dall’altra parte. Nessuno ha visto nulla. E chi ha visto non parla.
È un clima di diffidenza, quello che si respirava ieri all’ora di cena, in piazza Sacro Cuore, subito dopo il fatto di sangue che si è consumato al civico 26, tra un ristorante di sushi e un elegante negozio di calzature.
«Destano paura e preoccupazione questi episodi che accadono in pieno centro e in pieno giorno» rompono il muro del silenzio un uomo e una donna, con un bimbo al seguito.
Poco prima del tramonto, si sono fermati in piazza, incuriositi, ad osservare il via vai degli uomini della Scientifica, delle volanti, del personale della polizia che ha setacciato le vie del centro anche a piedi, a caccia dei fuggitivi, forse più di uno. Mentre tutto intorno, dopo le 20, iniziava il fermento della movida.
Seduti ai tavoli dei localini di piazza Sacro Cuore, piccole comitive, famiglie o persone singole, intente a degustare l’aperitivo o la cena.
«Avete visto qualcosa?». «Nulla, siamo appena arrivati». Un uomo con la maglietta rossa non si stacca dal telefono: «Ho visto l’ambulanza che andava via verso l’ospedale e niente altro».
Sono quasi le 21 quando un ragazzo dalla statura da cestista, scende le scale che portano ai piani alti dell’edificio che si trova nel bel mezzo della piazza a due passi dal santuario.
Il giovane esce dal civico 26 e si dirige di corsa in direzione di corso Vittorio Emanuele. Pochi minuti dopo ritorna con una busta in mano, riprende l’ascensore e scompare, infastidito dalle domande.
Il dipendente di un locale riferisce di aver sentire dire di «una persona che suonava il campanello al civico 26, è sceso un uomo e poi è successo quello che è successo».
L’accoltellamento sarebbe avvenuto tra il ristorante e il portone dell’abitazione della vittima. Per terra, sulla pavimentazione antistante i locali della piazza, non c’era traccia di sangue. Forse ripulito da qualcuno, semmai vi fosse stato, a giudicare dalle macchie d’acqua lasciate ad asciugare. Paura e sgomento, è stata la reazione di alcuni cittadini «preoccupati per la sicurezza in pieno centro». Eppure le volanti fanno avanti e indietro per le vie del centro. L’area intorno a piazza Sacro Cuore è stata perlustrata, palmo a palmo, dalle forze dell’ordine.