Un topo nell’atrio di Pediatria a Pescara. La Asl: “Lo abbiamo già catturato”

L’episodio all’ospedale Santo Spirito. L’allarme di Antonio Blasioli (Pd): «Fatto gravissimo, subito interventi di pulizia». L’Azienda sanitaria: “Derattizzazione e disinfestazioni periodiche”
PESCARA. Niente Topolino della Disney, purtroppo. Ma un ratto vivo e vegeto che indisturbato girava all’esterno del reparto di Chirurgia pediatrica dell’ospedale Santo Spirito di Pescara. È quanto si vede in un video girato proprio all’interno della struttura sanitaria e che risale al 19 agosto scorso. A svelare la presenza anomala e indesiderata dell’animale nel reparto che ospita i piccoli pazienti è ancora una volta il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli (Pd), ieri tra i corridoi dell’ospedale a chiudere porte e finestre lasciate aperte, da cui forse potrebbe essere entrato il roditore. Nel frattempo, da parte di Blasioli è già partita una segnalazione scritta alla Asl per chiedere spiegazioni sull’accaduto e quali sono «gli interventi ordinari e straordinari previsti dalla Asl per il monitoraggio, la prevenzione e la gestione di infestazioni o presenze di roditori nei reparti ospedalieri e per garantire la salubrità degli ambienti». A Blasioli la risposta fino a ieri sera non è arrivata. Ma, sollecitata dal Centro, l’Azienda sanitaria ha replicato parlando «interventi periodici di derattizzazione e disinfestazioni».
IL TOPO IN OSPEDALE «Un episodio gravissimo», dice Blasioli mentre mostra il video del roditore al secondo piano dell'ospedale, fuori dal reparto di Chirurgia pediatrica. «Un reparto molto importante dove medici e uno staff fantastico di infermieri curano i bambini di Pescara e dell'Abruzzo intero». Dopo aver ricevuto la segnalazione, in data «2 settembre», così si legge sul documento, il consigliere regionale ha segnalato l’episodio filmato il 19 agosto alla Asl. «Devo dire che a distanza di 15 giorni, da quando è successa questa intrusione, la Asl non ha fatto molto, visto che è considerato che porte e finestre li abbiamo chiuse noi», dice Blasioli. «Chiediamo di intervenire rapidamente: perché se è vero che l'Asl ci dice che questi topi entrano dall'esterno, entrano dalle porte lasciate aperte dalle persone che vanno a fumare, entrano dalle finestre, è altrettanto vero che queste finestre e queste porte devono avere delle occlusioni, delle zanzariere, per evitare che i topi possano entrare qui. Noi oggi non cerchiamo polemiche, cerchiamo soluzioni», prosegue ancora Blasioli, «se questo episodio è avvenuto nei giorni dopo Ferragosto, al 2 di settembre queste soluzioni ancora non le vediamo ed è obbligatorio procedere tempestivamente». Blasioli annuncia un prossimo sopralluogo: «È giusto che l'ospedale, il luogo di cura, di sicurezza e della salute abbia tutto un altro modo di essere trattato».
L’AZIENDA RISPONDE L’Azienda sanitaria ieri ha detto di aver «immediatamente acquisito gli elementi necessari a ricostruire l’accaduto». E ancora: «L’episodio documentato dal video risale al 19 agosto scorso». Quanto agli interventi contro i roditori, il piano della Asl prevede che «nel presidio ospedaliero di Pescara vengono regolarmente eseguiti interventi periodici di derattizzazione e disinfestazione, nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo». L’ultimo intervento di derattizzazione precedente all’episodio «era stato effettuato il 4 agosto», dice la Asl, «e i monitoraggi non avevano evidenziato la presenza di roditori. A seguito dell’avvistamento, il 20 agosto è stato effettuato un ulteriore intervento di derattizzazione, con sopralluogo e potenziamento dei dispositivi di cattura. Il ratto è stato successivamente catturato». Poi sono stati eseguiti accertamenti tecnici che «hanno escluso la presenza di una colonizzazione interna e una successiva ricognizione ha ricondotto con elevata probabilità la presenza del roditore a fattori esterni, individuando possibili vie di accesso dall’esterno alla struttura». Stretta anche sul personale sanitario: «È stata inoltre richiamata l’attenzione del personale sulla necessità di evitare di lasciare aperti porte e altri accessi verso l’esterno. Proseguono gli interventi periodici di derattizzazione e disinfestazione e il monitoraggio delle aree interessate, nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo».

