Una borsa di studio intitolata a Ludovica

Lo Sci Club ha ricordato la bimba e la madre, uccise un anno fa E domenica una manifestazione di beneficenza al Flaiano
PESCARA. Una borsa di studio intitolata a Ludovica Filippone, la bimba di dieci anni uccisa un anno fa dal padre Fausto, che l’ha lanciata da un viadotto dell’autostrada A14 dopo aver ucciso la moglie Marina Angrilli, spingendola da un balcone a Chieti Scalo. Il premio (di 900 euro) si chiama “Ludovica Sci e Scuola”, è stato istituito dallo Sci Club Aterno Pescara, di cui Ludovica era socia, e nei giorni scorsi è stato consegnato alla giovane Elena Marino, che si è «distinta brillantemente per risultati sportivi e scolastici conseguiti». La consegna è avvenuta da parte di Antonella Filippone, zia di Ludovica, che ha voluto «ideare, supportare e strutturare il premio», durante la cena sociale. Ed è stata ricordata non solo Ludovica ma anche sua madre, 51enne, insegnante del liceo scientifico da Vinci. In suo onore è stata donata una piantina di fiori, simbolo della vita, a tutte le socie presenti all'incontro. Domenica è previsto anche un appuntamento dedicato a Marina e Ludovica, la cui tragica morte ha sconvolto tutta l’Italia. Al teatro Flaiano (inizio alle 18), il Gruppo Abruzzese Linfomi - fondato nel 2009 dal fratello di Marina, il dottor Francesco Angrilli - ha organizzato una manifestazione di beneficenza, intitolato «Nella stanza accanto, Marina e Ludovica per non dimenticare».
Lo Sci club ha scelto una serata particolare per mantenere vivo il ricordo di Marina e Ludovica e cioè la cena sociale, che ha visto la partecipazione di 300 persone. Nel corso della serata, sono stati premiati i vincitori del 5° Trofeo “Decathlon San Giovanni Teatino” (che ha visto trionfare, primo assoluto, Giuseppe Di Bucchianico) e delle gare di fine corso. Ai giovanissimi Roberto Fiocca ed Emma Mascaretti, invece, sono andati i trofei del primo Memorial “Francesco Mininni”, storico dirigente dello Sci Club Pescara di recente venuto a mancare. (e.r.)

