Una cooperativa salva la “Maiella e Morrone”

Ditta di Lanciano vince la gestione dei servizi sociali in 16 comuni in Val Pescara Corsa contro il tempo per riassumere i 59 dipendenti e assicurare l’assistenza
ALANNO. C’è una speranza per i 59 lavoratori dell’azienda speciale Maiella e Morrone. Ieri, la cooperativa Samidad di Lanciano ha vinto l’appalto per la gestione dei servizi sociali nei 16 comuni della Val Pescara già assistiti dalla Maiella e Morrone: un appalto da oltre 190 mila euro fino al prossimo 30 settembre. La Samidad ha battuto la concorrenza di altre due cooperative che hanno partecipato alla procedura: la Samidad è stata l’unica a presentare un’offerta sia per i servizi sociali che per i servizi amministrativi.
Da ieri, quindi, è scattata una corsa contro il tempo per evitare i licenziamenti dei dipendenti (che aspettano 7 stipendi arretrati) e la paralisi dell’assistenza ad anziani, disabili e minori disagiati: la Samidad, cooperativa che gestisce residenze per anziani a San Giovanni Lipioni, nell’alto Vastese, e in provincia di Viterbo, ha 48 ore di tempo per assumere i 59 dipendenti della Maiella e Morrone e avviare l’assistenza già a partire da dopodomani: se venerdì non fosse garantita l’assistenza potrebbe partire una denuncia nei confronti della Comunità montana Montagne pescaresi (ex Maiella e Morrone), l’ente in liquidazione titolare dell’azienda speciale.
La Samidad, guidata dal presidente e direttore Leopoldo De Lucia, ha già chiesto all’azienda speciale l’elenco dei dipendenti e delle qualifiche per avviare le pratiche delle assunzioni.
Intanto, il rischio dei licenziamenti sembra rinviato anche per un altro fatto: il commissario liquidatore dell’azienda speciale Maiella e Morrone Danilo Di Costanzo ha convocato i dipendenti, sia ieri che oggi, per consegnare delle comunicazioni in cui avverte che, dal prossimo 1° luglio fino al 31, dovranno considerarsi in ferie. È un provvedimento importante perché, nei giorni scorsi, lo stesso Di Costanzo aveva firmato una delibera per stabilire il licenziamento collettivo a partire dal 30 giugno.
Per i lavoratori, poi, c’è un’altra data importante: il prossimo 6 è stata convocata una riunione al Centro territoriale del lavoro di Pescara.
Quella della Maiella e Morrone, un ente travolto da oltre 3 milioni di euro di debiti per le tasse non pagate, è una crisi che si trascina da oltre un anno senza soluzione e l’affidamento dei servizi sociali sembra essere la prima buona notizia per i dipendenti. Gli stessi lavoratori che, per avere i loro stipendi, sono stati costretti a richiedere decreti ingiuntivi al tribunale di Pescara.
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