Una folla commossa per Prosperi

Tanti ex insegnanti del liceo classico al funerale del professore di chimica
PESCARA. C’era tutta la vecchia guardia del liceo classico, ieri mattina, per l’ultimo saluto al professor Nicola Prosperi nella chiesa dello Spirito Santo. Una chiesa gremita, da familiari, parenti e amici, e da tanti ex colleghi del professore scomparso a 86 anni dopo 44 anni di carriera (di cui 24 al D’Annunzio) che hanno testimoniato una volta di più l’estremo attaccamento di Prosperi alla scuola, e in particolare al suo amato liceo Classico. Non a caso, nel corso della messa hanno preso la parola l’ex preside Claudio Palma, e l’ex provveditore agli Studi Sandro Santilli.
«L’ho avuto a fianco solo per quattro anni, perchè io arrivai nel 1990 e lui andò in pensione nel 1994», ha detto Palma, «ma ha continuato sempre a collaborare con la scuola. Era uno che durante i consigli di classe, oltre a valutare con un certo rigore, aveva sempre qualche informazione in più sul ragazzo che contribuiva a farci un giudizio più profondo dell’alunno. Lo ricorderò per tutta la vita».
Parole di stima e di affetto ribadite dall’ex provveditore Santilli che di Prosperi ha ricordato la carriera scolastica al Liceo e poi quella da « insegnante vecchio stampo, sempre impegnato nella scuola». E proprio la scuola si è voluta stringere al dolore della moglie Gabriella e dei figli Marina e Marco. Tra gli altri, oltre al segretario storico del Classico, Giacomo Naso, agli insegnanti Nanni, Parruti, Scurti, Di Virgilio, La Salvia, Ciccarelli, non ha voluto mancare neanche l’ex preside dello scientifico Da Vinci Valfrido Del Villano. (s.d.l.)

