Una grande passione per i motori

26 Luglio 2015

Aveva attrezzato un’autofficina vicino all’abitazione dei genitori

BUCCHIANICO. Aveva appena compiuto quarantanove anni, il 21 luglio aveva festeggiato il suo compleanno con i suoi amici. Valerio Aurelio Serano ne aveva tanti, a Chieti, in regione, in tutt'Italia ma anche all'estero. Aveva la passione per i motori, sia delle due ruote sia delle quattro, e amava viaggiare.

Gli amici e parenti si stringono al dolore dei genitori Carmine e Linda e del fratello Massimiliano per la scomparsa dell'uomo che l'altra notte ha avuto l'incidente che gli è costata la vita sull'A14 allo svincolo di Pescara Nord. Valerio Serano amava viaggiare, lo faceva da sempre e restava fuori casa anche per diverso tempo. Prediligeva i Paesi dell'Europa dell'Est come la Russia e la Polonia, dove aveva molti contatti.

Tutta la famiglia Serano, una di quelle molto numerose, piange la scomparsa di Valerio: «Un uomo che amava ridere, stare in compagnia, vivere la vita», dicono di lui le persone che lo conoscevano, «una famiglia a modo, tranquilla, educata e riservata».

Valerio Serano risiedeva a Bucchianico, al confine con Chieti, vicino alla superstrada e più precisamente all'uscita per Villamagna, in contrada Feudo. Meccanico con la passione delle centraline, lavorava sotto la sua abitazione dove aveva attrezzato un'autofficina a pochi metri dalla casa dei suoi genitori - papà Carmine, ex bidello in pensione, e mamma Linda, casalinga - e di quella di suo fratello, Massimiliano, ingegnere quarantenne sposato con un figlio.

Valerio era celibe e non aveva figli. Su facebook aveva un profilo aperto, e nel pomeriggio di ieri gli amici del social hanno spezzato il silenzio con la pubblicazione dell'articolo on line del nostro quotidiano. Sono rapidamente arrivati messaggi di affetto e dolore.

Debora Zappacosta

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