Una indennità di 550 euro per chi ha lavoro part time

15 Novembre 2023

Il via alle domande è scattato lunedì scorso, ma c’è tempo fino al 15 dicembre Le regole stabilite dall’Inps e la guida pratica per inoltrare la richiesta on line

PESCARA. ll decreto Anticipi del 18 ottobre scorso introduce il riconoscimento di un’indennità una tantum di 550 euro per l’anno 2023 a favore dei lavoratori dipendenti di aziende private con un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico nell’anno 2022. Per accedere il lavoratore deve dimostrare un periodo continuativo di non lavoro di almeno un mese e, complessivamente non inferiore a sette settimane e non superiore a venti settimane, in riferimento al contratto del 2022. Ma i requisiti richiesti non si esauriscono qui.
I lavoratori che desiderano accedere a questa agevolazione una tantum devono soddisfare i seguenti criteri: non essere titolari di altri rapporti di lavoro dipendente diversi da quelli a tempo parziale ciclico; non beneficiare di un trattamento pensionistico diretto; non essere percettori di Naspi. Questi ulteriori requisiti mirano a garantire che i beneficiari del bonus 550 euro part time ciclico siano lavoratori effettivamente idonei e che rispondano a determinate condizioni specifiche nel contesto del lavoro a tempo parziale.
Il via alle domande per l’accesso alle indennità è scattato lunedì 13 novembre e andrà avanti fino al prossimo 15 dicembre accedendo alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” raggiungibile a partire dalla home page del sito web dell’Istituto www.inps.it, seguendo il percorso “Sostegni, Sussidi e Indennità” >“Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” >selezionare la voce “Vedi tutti” nella sezione Strumenti >“Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.
ù Una volta autenticati con la propria identità digitale, sarà necessario selezionare, in base alla domanda che si intende presentare, la prestazione: “Lavoratori a tempo parziale ciclico: indennità una tantum 2022”; “Lavoratori a tempo parziale ciclico: indennità una tantum 2023”. Coloro che non avevano presentato alcuna domanda in precedenza dovranno presentare entrambe le richieste, una per l’anno 2022 e una per l’anno 2023.
Coloro che invece avevano già presentato la domanda per l’anno 2022, indipendentemente dall’esito, dovranno presentare solo la richiesta relativa all’anno 2023. In caso di domanda respinta per il 2022, è consentito proporre un riesame, ma non è possibile inoltrare una nuova domanda.
In alternativa al sito web, l’indennità una tantum può essere richiesta tramite il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) o al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). Inoltre, è possibile presentare la domanda attraverso gli Istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi. (u.c.)