Una lunga festa dedicata ai nonni

30 Settembre 2015

Teatro, storie e giochi d’una volta a Caprara per gli anziani “custodi” dell’infanzia

SPOLTORE. Venerdì è la festa degli Angeli ma anche dei nonni, che sono i “custodi” dell'infanzia. Sarà una festa nazionale, istituita con una legge il 31 luglio scorso, per sottolineare il ruolo svolto dagli anziani nelle famiglie e nella società.

Il Comune di Spoltore, con il comitato Caprara Attiva, l'associazione centro Zoé e l'Aics Abruzzo, organizzano due giornate per celebrare il legame unico e prezioso tra nonni e nipoti sul tema "Giocare è crescere". La manifestazione, al via il 2 ottobre, proseguirà anche sabato a Caprara, da molti considerata il paese dei nonni per la storica presenza della casa di riposo. Si comincia dunque venerdì, dalle 16, nella sala delle Feste della casa di riposo con “C'era una volta”, testimonianze, filastrocche e racconti di nonni speciali che intratterranno i ragazzi con vicende di vita vissuta e curiosità sui tempi passati. Sarà presente N'duccio, che porterà a tutti, nonni e nipoti, i suoi saluti molto comici.

A seguire, un grande e gustoso party offerto dalla società cooperativa L'Agorà d'Italia, che gestisce l’ospizio. Il giorno seguente, dalle 16 alle 18, nel parco Villa Acerbo“Giochi di una volta”: mazz e cuzze, campana, tiro a "stazzola", i 4 cantoni, la conta, il gioco dei tappi, non 'arrabbiare. A seguire, fino alle 19.30, sempre a Villa Acerbo, andrà in scena Lu Scampamorte, spettacolo teatrale in vernacolo della compagnia Maramé. Obiettivo dell'evento è sensibilizzare la società sul rispetto per le persone anziane che tanto hanno dato nella loro vita, far apprezzare il valore dei nonni in ogni famiglia e di richiamare l'attenzione sui bisogni degli anziani.