Una maratona oratoria per fermare i suicidi in carcere
PESCARA. “Fermare i suicidi in carcere. Diamo voce a tutti coloro che non possono parlare. Non c'è più tempo”. Così si legge nel manifesto della Camera penale di Pescara che per il 13 giugno prossimo...
PESCARA. “Fermare i suicidi in carcere. Diamo voce a tutti coloro che non possono parlare. Non c'è più tempo”. Così si legge nel manifesto della Camera penale di Pescara che per il 13 giugno prossimo organizzerà una maratona oratoria in via Troilo, proprio dietro il tribunale e vicino al carcere San Donato. «Aderendo a quanto deciso dalle Camere penali nazionali», afferma il presidente pescarese Massimo Galasso, «vogliamo dare voce a chiunque voglia dire qualcosa su questo delicato argomento. Un modo utile per sensibilizzare tutti: la politica, la cittadinanza e chiunque abbia qualcosa da raccontare sulle problematiche del carcere e sul dramma dei suicidi che dall’inizio dell’anno sono arrivati a 38. Una questione», prosegue Galasso, «che da tempo è all'attenzione della Camera penale: stiamo aspettando che la politica tutta dia qualche risposta ai cittadini italiani su questo delicato argomento».
Sarà una maratona a staffetta, nel senso che si terrà in ogni provincia d’Italia: dopo Pescara sarà infatti la volta di Milano. Un modo per dare voce a qualsiasi cittadino o professionista, non solo agli addetti ai lavori, voglia parlare sulle condizioni del carcere e sul dramma del sovraffollamento. (m.cir.)

