Una nuova cabinovia a dieci posti sulla pista Pallottieri all’Aremogna

7 Gennaio 2021

ROCCARASO. Oltre ottanta centimetri di neve battuta sulle piste, tutte le stazioni aperte per permettere agli atleti di rilevanza nazionale di allenarsi per le competizioni agonistiche,...

ROCCARASO. Oltre ottanta centimetri di neve battuta sulle piste, tutte le stazioni aperte per permettere agli atleti di rilevanza nazionale di allenarsi per le competizioni agonistiche, distanziamento garantito lungo le file, mascherine obbligatorie, portata delle cabinovie ridotta del 50%, bar e attività di ristorazione aperte all’esterno. A Roccaraso (Aremogna e Pizzalto) e a Rivisondoli (Monte Pratello) è tutto pronto in vista dell’apertura ufficiale della stagione in programma il 18 gennaio. A dire il vero sulle piste del comprensorio Skipass Alto Sangro gli atleti stanno sciando già da più di un mese. Ai primi di dicembre è stata aperta, nel rispetto delle prescrizioni vigenti, la stazione dell’Aremogna dov’è entrata in funzione la nuova e velocissima cabinovia a dieci posti “Pallottieri” disegnata da Pininfarina e realizzata da Leitner. Si tratta dell’ultimo importante investimento infrastrutturale realizzato all’interno di un comprensorio dove a regime saranno in funzione ben cinque cabinovie.
All’Aremogna dove il manto nevoso supera i 150 centimetri sono poi aperte la seggiovia “Macchione”, l’altra cabinovia esaposto e la seggiovia Valle Verde. È poi garantito il collegamento con Monte Pratello dove per ora è in funzione l’impianto di Crete Rosse. Da giovedì 7 gennaio sarà operativa anche la stazione di Pizzalto con l’apertura della seggiovia esaposto. Il numero degli impianti e delle piste aperte dal 18 gennaio – giornata in cui è programmata l’apertura degli impianti al pubblico – salirà ancora, sarà operativo anche il sistema di acquisto dello skipass on line e saranno aperte anche le 6 scuole di sci del comprensorio con oltre 500 maestri in campo. «L’apertura di una stazione sciistica è l’atto finale di un lavoro complesso ed impegnativo che va avanti da mesi», ha spiegato il presidente del Consorzio Skipass Alto Sangro, Bonaventura Margadonna, «le piste sono pronte e perfettamente innevate, gli impianti sono in grado di garantire il massimo livello di sicurezza previsto, c’è una costante attività di monitoraggio in funzione anti-valanga. Siamo sostanzialmente pronti a rispettare tutte le prescrizioni che ci sono state imposte anche in ottica di contenimento della pandemia.
Claudio Lattanzio