Una piazza verde attrezzata in via Lisbona

9 Gennaio 2020

Spoltore. Ok della giunta per realizzare un piccolo anfiteatro, area skateboard, chiosco e bagni

SPOLTORE. Via libera della giunta di Spoltore al progetto di riqualificazione del parco pubblico di via Lisbona, a Villa Raspa. «Vogliamo trasformare il parco di via Lisbona in una piazza verde attrezzata a servizio della cittadinanza», spiega il sindaco Luciano Di Lorito. «La caratteristica più importante di questo spazio è la sua centralità rispetto alle abitazioni».
La collocazione del parco è strategica in relazione a diversi edifici pubblici e di rilevanza sociale: nelle vicinanze si collocano campi sportivi, la chiesa parrocchiale e l’oratorio, e una scuola dell’infanzia. Il parco è circoscritto da via Lisbona, via Praga e via Federico Fellini.
«Una delle linee programmatiche dell’amministrazione», aggiunge Di Lorito ,«è quella di evitare l’eccessiva urbanizzazione, una scelta che viene dal lontano passato per rispondere a un bisogno abitativo non più presente. Proprio l’area in questione, ad esempio, è ricompresa secondo il Prg vigente nel Piano di edilizia economica e popolare. È evidente che, attuando il piano, il risultato sarebbe stato una cementificazione eccessiva che avrebbe compromesso la qualità della vita. Situazioni come questa rendono evidente la necessità di approvare in tempi rapidi un nuovo piano regolatore».
L’area verde, di circa 6500 metri quadrati, è costituita in parte anche da zone pedonali pavimentate a betonella: ci sono poi i classici parcheggi con superficie asfaltata. L'idea è inserire elementi aggreganti e di socializzazione, come un piccolo anfiteatro, attrezzature sportive (percorso jogging luminescente, area skateboard-rollerblade-bmx, giochi per i bimbi) e uno spazio dedicato allo sgambettamento dei cani. Sono previsti anche un chiosco bar, da affidare a un privato, e dei bagni pubblici.
L'area è caratterizzata dalla presenza di alberi di Pino domestico, disposti in filari regolari. «Il contesto urbano si è evoluto rapidamente negli ultimi decenni, e la pianificazione territoriale non è stata capace di individuare un numero sufficiente di spazi verdi», aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Sebastiani. «Anche i proprietari delle aree, capiranno come un progetto del genere possa incrementare il valore dei loro immobili e aiutare a superare situazioni di degrado, come frequentazioni notturne moleste».
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