Una rotatoria blocca il transito per il nuovo Pronto soccorso

28 Novembre 2020

PESCARA. «La viabilità della rotatoria realizzata davanti all’ingresso del nuovo Pronto soccorso andrà urgentemente e completamente rivista per renderla realmente funzionale alla struttura e...

PESCARA. «La viabilità della rotatoria realizzata davanti all’ingresso del nuovo Pronto soccorso andrà urgentemente e completamente rivista per renderla realmente funzionale alla struttura e garantire il passaggio preferenziale delle autoambulanze in codice rosso». A farlo presente è il presidente della commissione Mobilità Armando Foschi, al termine di un sopralluogo con i tecnici della Asl e del Comune.
«L’ipotesi più accreditata al vaglio dei tecnici», ha rivelato Foschi, «è il posizionamento di un semaforo all’altezza dell’attuale Pronto soccorso, che possa essere attivato dalla postazione del 118 all’arrivo dell’elisoccorso o di un’autoambulanza in modo da svuotare via Fonte Romana per il passaggio dei pazienti a bordo e smussare o tagliare i marciapiedi costruiti a ridosso dell’ingresso per non intralciare il transito dei mezzi».
Le soluzioni avanzate nel corso del sopralluogo della commissione verranno ora sottoposte al dirigente ai Lavori pubblici del Comune Fabrizio Trisi per essere valutate ed eventualmente realizzate prima dell’apertura della nuova struttura per le urgenze, prevista per fine gennaio, inizi di febbraio. «Attualmente la conformazione dell’ingresso al Pronto soccorso obbligherebbe tutte le autoambulanze ad affrontare la rotatoria antistante la struttura», ha precisato il presidente della commissione, «evidentemente, si tratta di un’imperfezione tecnica progettuale che va corretta, perché è doveroso e obbligatorio creare le circostanze ottimali per dare massima priorità al transito dei mezzi di soccorso. Soprattutto ora che siamo ancora in tempo a introdurre i necessari correttivi su un intervento già costato 240mila euro, visto che l’apertura del Pronto soccorso è prevista tra due mesi». «E la correzione sarà necessaria», ha concluso Foschi, «soprattutto in funzione della riapertura dell’elisuperficie, prevista per aprile 2021».
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