Una sede per emporio e mensa dei poveri

29 Gennaio 2016

La giunta Maragno seleziona le offerte di proprietari di locali da affittare con opzione di riscatto

MONTESILVANO. Individuare il luogo più idoneo a ospitare una Casa delle associazioni, ma anche locali che possano essere sede di una nuova mensa dei poveri e del primo emporio solidale.

È stato pubblicato ieri dal Comune un avviso per selezionare le offerte migliori. Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate fino al 15 febbraio. L’atto di indirizzo è stato approvato nell’ultima seduta di giunta e rientra, spiega l’assessore ai Servizi Sociali, Ottavio De Martinis, in un più ampio progetto che l’amministrazione sta portando avanti per migliorare i servizi rivolti ai più deboli ed emarginati e supportare i sodalizi che sono impegnate ogni giorno su questo fronte. La Casa delle associazioni dovrà avere una superficie compresa tra i 200 e i 400 metri quadri.

I locali dovranno essere facilmente fruibili, in termini di accesso, oltre che dotati di parcheggi. Sarà compito dei proprietari provvedere all'adattamento delle sedi per l'utilizzo a cui vengono destinate , gli stessi titolari dovranno essere disponibili a stipulare un contratto d’affitto con opzione di riscatto. Quanto ai locali da adibire a mensa e a emporio, la ricerca si concentrerà su due immobili di 200 metri quadri ognuno o su un immobile unico di 400 metri quadri. Richiesta una collocazione a piano terra.

Le domande dovranno essere indirizzate al settore amministrativo del Comune. Mensa ed emporio saranno realizzati grazie a un progetto promosso dallo stesso Comune, con l'azienda Sociale e la Caritas diocesana di Pescara-Penne. Il progetto verrà finanziato con i fondi Unrra per un importo di circa 170mila euro, dei quali circa 44mila della Caritas, 27mila dell'azienda Sociale e per 99mila circa dal fondo Lira Unrra.

«Mensa e emporio solidale» sottolinea De Martinis, «risponderanno alle situazioni di disagio offrendo servizi e aiuti concreti alle famiglie bisognose». Con la Casa delle associazioni, prosegue l’assessore all’Associazionismo Maria Rosaria Parlione, «vogliamo creare un luogo dove concentrare le preziose attività di associazioni e cooperative impegnate nel terzo settore. Un luogo di condivisione che saprà aggregare e creare uno scambio e una relazione arricchente per tutte queste realtà». (r.a.b.)

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