Una targa per l’onestà ai dipendenti di Attiva

Premiati in Comune gli operatori che hanno trovato 7mila euro in un mobiletto Ma nessuno ha ancora reclamato i soldi, destinati tra un anno agli stessi spazzini
PESCARA. Due targhe di ringraziamento sono state consegnate dal Comune e dalla società per la raccolta dei rifiuti Attiva ai due operatori che due settimane fa hanno ritrovato quasi 7mila euro dentro un mobiletto gettato tra gli ingombranti da ritirare.
Catia Evangelista e Giovanni Alessandro sono stati accolti dal vice sindaco Enzo Del Vecchio, dall'assessora Paola Marchegiani, dall’amministratore unico di Attiva Domenico Di Michele e dal direttore generale Massimo Del Bianco.
I soldi erano stati trovati in via del Nuovo Tiro a Segno dentro un mobiletto che doveva essere smaltito in uno dei cassoni nella sede della ditta. Dal cassetto era uscita fuori la busta contenente la somma, consegnata alla polizia dai vertici di Attiva per rintracciare il proprietari, poi individuato nel titolare di una ditta fallita. L’uomo aveva però escluso di essere il titolare della somma, lasciando così insoluto il mistero, visto che nessuno ha ancora reclamato la somma, destinata agli stessi operatori di Attiva se entro un anno i soldi non avranno trovato un padrone.
«Un esempio bello di efficienza e di onestà», ha sottolineato Marchegiani prima di consegnare il riconoscimento, «Abbiamo voluto sottolinearlo anche per riconoscere l’apprezzamento del lavoro che tutti gli operatori di Attiva stanno svolgendo sulla città, soprattutto durante questa estate così densa di eventi e di urgenze su cui intervenire». «A nome della città grazie», ha aggiunto il vice sindaco Enzo Del Vecchio, «è un gesto semplice e di grande intensità, che contraddistingue loro per dei valori che sono fondamentali, quali l’onestà. Valori attuali, non sconosciuti, siamo qui proprio per dire questo».
«Consegniamo le targhe perché vogliamo attraverso loro dire grazie a tutto il nostro personale», ha detto l’amministratore unico di Attiva spa Di Michele, «lavoratori che ci stanno seguendo e che stanno operando sulla città su vari fronti. A loro un sentito ringraziamento a nome della società perché attraverso il loro gesto si evidenzia tutto il valore del lavoro a cui assolvono».
«Attiva è una squadra», conclude Del Bianco, direttore generale, «che lavora unita anche in periodi di grande lavoro, come quelli che abbiamo fronteggiato durante tutti questi mesi, non ultima l’operazione di delocalizzazione del mercato delle aree di risulta. A Catia e Giovanni vanno il nostro plauso e il grazie sentito da parte della società, con la speranza che si aggiunga presto anche quello del proprietario della somma che a oggi a quanto sappiamo resta ancora sconosciuto».

