Una tradizione lunga 700 anni ecco la Festa dei Banderesi

18 Maggio 2014

BUCCHIANICO. Torna oggi a Bucchianico la Festa dei Banderesi, una manifestazioni che vanta ben 700 anni di storia. Due le figure principali: il Banderese e il Sergentiere. Il primo viene eletto ogni...

BUCCHIANICO. Torna oggi a Bucchianico la Festa dei Banderesi, una manifestazioni che vanta ben 700 anni di storia. Due le figure principali: il Banderese e il Sergentiere. Il primo viene eletto ogni anno la prima domenica dopo il 27 maggio e a lui è affidato il compito di organizzare la festa dell’anno successivo. Quest’anno è Guerrino Camillo D’Orazio. Il Sergentiere, massima autorità della festa, è invece una carica ereditaria: il ruolo è rivestito da Guglielmo Tatasciore Papè, che deve vigilare affinché la festa sia rispettosa della tradizioni. La carica del Sergentiere viene assegnata da secoli alla famiglia che si vuole discendere dal capitano della milizia di Bucchianico cui Sant’Urbano apparve in sogno per salvare la cittadina. Siamo nel XIV secolo. I bucchianesi erano stretti d’assedio dai chietini e si preparavano a respingere un attacco fatale. La leggenda narra che Sant’Urbano andò in sogno al Sergentiere, suggerendogli di far correre gli uomini sui merli delle mura avanti e indietro, in modo da far sembrare l’esercito più numeroso. Questo spinse i teatini a desistere. Da allora si continua a fare la cosiddetta “ciammaichella”, che consiste nel percorrere la piazza principale a zig zag, in corteo, in abiti tradizionali e con cesti di fiori. Il sipario si alzerà oggi con il corteo della Ciammaichella, aperto dal gruppo familiare del Banderese. Le contrade arriveranno al parcheggio del campo sportivo alle 16 e da lì si muoveranno in un unico corteo. Alle 18 l’ingresso nella chiesa di Sant’Urbano. A piazza Roma alle 18.30 ci sarà la “ciammaichella”. Alle 20 le esibizioni degli armigeri e dei balestrieri di Bucchianico. La chiusura è affidata a musici e sbandieratori. La festa proseguirà il 24, il 25, giorno di Sant’Urbano, e il 26 maggio per concludersi il 1° giugno, con l’estrazione del nuovo Banderese. (r.a.b.)

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