Una valle delle idee per rilanciare Pescara e l’Abruzzo
PESCARA . Rilanciare Pescara e l’Abruzzo creando una “idea valley” che si avvalga delle eccellenze che il territorio può vantare in vari ambiti imprenditoriali. Cuore pulsante di questa realtà...
PESCARA . Rilanciare Pescara e l’Abruzzo creando una “idea valley” che si avvalga delle eccellenze che il territorio può vantare in vari ambiti imprenditoriali. Cuore pulsante di questa realtà potrebbe essere l’Aurum, che nel corso degli ultimi anni è stato un autentico cenacolo di intelligenze e intellettuali di estrazioni diverse, provenienti da ogni parte del mondo. Un luogo particolarmente caro a Franco Pomilio, il cui nonno, Amedeo costruì la fabbrica alla Pineta di Pescara con l’obiettivo di valorizzare e far crescere il proprio territorio. Franco Pomilio, imprenditore della comunicazione e presidente della Pomilio Blumm, agenzia che ha tra i clienti governi europei e mediorientali, istituzioni europee e mondiali quali l'Onu, crede in questa speciale vocazione e punta a consolidarla. «Solo nell’ultimo anno abbiamo avuto modo di ospitare dei giganti della contemporaneità, dal più grande realizzatore della storia basket della Nba, ora scrittore, Kareem Abdul-Jabbar, a economisti del futuro, come Gunter Pauli, ministri del futuro come Kristina Persson, attivisti come Kathleen Kennedy e tanti altri nomi di prestigio. Ad ognuno abbiamo chiesto un contributo in termini di idee che è andato ad arricchire il patrimonio delle conoscenze non solo della nostra agenzia ma di tutto il territorio e di tutti i cittadini che hanno assistito ai vari eventi», spiega Franco Pomilio. L’eccellenza, in campo imprenditoriale, vanta diversi esempi a Pescara e proprio per sfruttare questo humus di sviluppo, nasce l’intuizione di questa “idea valley” da sostenere con una nuova edizione del cenacolo Michettiano, nel quale artisti e intellettuali si confrontavano sulle differenti visioni di futuro. La cultura internazionale e il confronto hanno sempre contraddistinto la storia imprenditoriale della famiglia Pomilio, che fabbricava aerei negli USA fin dai primi decenni del '900. «Vogliamo per questo dare nuova linfa al progetto della Blumm Academy nel quale intendiamo coinvolgere nel 2018 anche personalità di spicco del mondo religioso». La Blumm Academy è il progetto innovativo di training multidisciplinare nato dall'esperienza cinquantennale di Pomilio Blumm, basato sull'integrazione come strumento e metodo unico di apprendimento e studio. Una sorta di “palestra professionale” per allenare al lavoro operativo i suoi partecipanti, diventata anche fonte esclusiva di informazioni e dati, struttura capace di progettare e realizzare indagini ad hoc in base alle diverse esigenze della comunicazione pubblica e istituzionale.«Il nostro punto di riferimento come spazio fisico sarà sempre l’Aurum, come fabbrica di idee e sede dell’attività di formazione e selezione delle migliori menti a livello non solo locale», conclude Franco Pomilio.

