“Uniti a sinistra” scende in campo

Francavilla, il coordinamento politico critica i metodi adottati dalla coalizione
FRANCAVILLA. «Uniti a sinistra» fa sentire la sua voce in vista delle elezioni comunali di Francavilla, senza nascondere il disappunto sui modi utilizzati dalla coalizione per arrivare all'individuazione del candidato a primo cittadino. «Osserviamo con disincanto la diatriba imperante nel centrosinistra, rilevando il fatto che per ora il dibattito politico si basa esclusivamente su tatticismi e personalismi elevati a candidature a sindaco, prescindendo dai reali contenuti», scrivono in una nota Luca Iezzi e Valentina Raciti, membri del coordinamento attivo in tutte le tornate elettorali, a partire da quella del 2008, «in tempo di transizione ecologica, che sembra essere diventato il nuovo verbo al quale purtroppo non seguono i giusti fatti, Uniti a sinistra auspica un confronto con chiunque appartenga all’area di centrosinistra o a eventuali poli progressisti civici su temi reali concernenti l’idea di sviluppo della città, come l’urbanistica partecipata con l’adozione dell'opzione cemento zero, prevista nell’ultimo programma elettorale di Luciani ma mai attuata».
Poi vanno avanti: «Chiediamo un confronto su temi come opere pubbliche realmente utili e compatibili, la partecipazione popolare, una maggiore attenzione all’ecologia e alla sostenibilità con scelte conseguenti, un interesse particolare per il sociale con la creazione di una vera e propria rete di solidarietà, oltre al recupero e alla valorizzazione delle opportunità culturali e monumentali presenti e tuttora scarsamente considerate».
Quindi concludono: «Uniti a sinistra, la sinistra storica cittadina, sarà presente nell'agone elettorale del 2021 in una coalizione credibile che abbia come parole d'ordine la sostenibilità, la solidarietà e l'equità o direttamente con un proprio candidato a sindaco». (a.d.s.)
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