Università, riprendono le lezioni Dipendenti al buio per 4 ore

Gli impiegati al lavoro con i cappotti addosso e i computer spenti per il black out avvenuto lunedì La luce è tornata a fine mattinata. La seduta di laurea per Ingegneria edile trasferita in via Tirino
PESCARA. A casa studenti e professori, al lavoro tutti gli altri. L'università D'Annunzio ieri è rimasta al buio sino alla tarda mattinata a causa di un grosso guasto che ha causato l'interruzione dell'energia elettrica già lunedì pomeriggio.
E se da un lato, correttamente, è stato disposto lo stop a tutte le attività didattiche per la giornata di ieri, dall'altro in segreteria studenti e nei box informazioni i dipendenti erano regolarmente al lavoro. Con cappotto, pc spenti, telefoni staccati e marcatori delle presenze spenti, per cui si è resa necessaria la timbratura a mano vecchia maniera.
Degli amministrativi nessuno vuole esporsi in prima linea, ma da un sopralluogo effettuato ieri mattina è emerso in effetti quello che molti di loro hanno raccontato: nessun dispositivo di sicurezza attivo, luci di emergenza comprese.
Buio pesto in tutti i locali sotterranei, tutti i dispositivi elettrici spenti fino alle 11.30 circa. Anche la seduta di laurea prevista per ingegneria edile non si è potuta svolgere, e la cerimonia è stata trasferita in via Tirino.
La grossa centrale che serve la D'Annunzio si trova poco lontana dall'ingresso di Architettura. All'interno di essa, è saltato un trasformatore che è letteralmente scoppiato e si è dovuta attendere la sostituzione, che è arrivata ieri mattina. E' stato come, per fare un paragone, se in casa saltasse letteralmente il salvavita del quadro elettrico: l'energia arriva, ma l'impianto interno non funziona. Ma quello che ha fatto arrabbiare i dipendenti è che il rettore Carmine Di Ilio nel comunicare la disposizione relativa alla sospensione delle attività, non ha inteso lasciare a casa anche gli amministrativi pur essendo carenti le misure di sicurezza.
Ma il rettore si giustifica: «Sapevamo che nella mattinata il problema sarebbe stato risolto e quindi non abbiamo tenuto a casa i dipendenti, che da una certa ora in poi hanno potuto lavorare. Purtroppo l'episodio che è accaduto ha posto in rilievo una serie di criticità che verranno affrontate subito. Le attività didattiche riprendono regolarmente da domani (oggi per chi legge,ndc)».
A onor del vero, qualche studente in segreteria si è recato per chiedere informazioni sui vari corsi di laurea, ed è stato accontentato dal momento che il personale era al suo posto, sia pure con cappotto, semibuio e dispositivi spenti. Il sistema elettrico dell'università aveva già mostrato qualche criticità la scorsa estate, quando un guasto all'impianto di condizionamento determinò un blocco delle attività.
«L'ufficio tecnico mi fa presente che da tanto tempo chiediamo all'Enel la sostituzione della cabina», riprende Di Ilio, «che però non è ancora stata effettuata».
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