Università, battaglia vinta Riparati gli ascensori

Dopo le proteste dei genitori degli studenti disabili e la denuncia del “Centro” i tecnici hanno aggiustato gli impianti fermi a causa di un contenzioso tra ditte
PESCARA. Gli ascensori sono stati riparati e, ieri, gli studenti disabili dell'ateneo D'Annunzio hanno potuto riprendere le normali attività scolastiche trasferendosi da un piano all'altro dell'edificio di viale Pindaro per seguire le lezioni nelle varie aule.
Dopo la denuncia del Centro, ieri mattina alle 10 due tecnici della Tekno Ascensori hanno provveduto a far ripartire quattordici dei quindici impianti (tra ascensori, montacarichi e montascale) bloccati da settimane a causa di un contenzioso in corso tra le due ditte appaltatrici dei lavori di pulizia e manutenzione.
I lavori dei tecnici ascensoristi si sono conclusi ieri alle 18. Un solo ascensore rimane ancora fermo perché necessita di interventi più mirati. Si tratta di uno dei due elevatori che si trovano tra le aule 5 e 7 di Economia, al pianterreno. Un disservizio risolto dopo le proteste sollevate tre giorni fa da Lino Anzoletti, genitore di uno degli studenti delle facoltà di Lingue, Economia e Architettura che ha chiesto «un intervento immediato» da parte del rettore Carmine Di Ilio.
Appello raccolto dal rettore il quale, dopo aver minacciato denunce nei confronti delle aziende appaltanti, ha successivamente messo in moto la macchina legale e burocratica dell'Università per sbrogliare la matassa del contenzioso in atto tra la Guerrato di Rovigo e la subappaltante Tekno Ascensori di Pescara.
Quest'ultima reclamava dalla ditta veneta un pagamento di fatture per oltre 163mila euro, motivo per il quale gli ascensori sono rimasti fermi per giorni. Due sere fa, l'ateneo, in fretta e in furia, ha versato il dovuto («l'intera somma, 163 mila e 106, 36 euro, sarà decurtata dall'ammontare delle fatture ancora da pagare, per circa 500 mila euro, che Guerrato ha emesso nei confronti dell'Ateneo" hanno spiegato dall'ufficio legale della D'Annunzio) alla Tekno Ascensori che ieri mattina ha immediatamente inviato i tecnici a riparare gli impianti. Uno dei primi studenti a entrare, aiutandosi con le stampelle, nell'ascensore dell'adiacente polo Micara, è stato Simone Di Rienzo, 21 anni, di Pescara, primo anno di Economia Mercato e Sviluppo, che ha esclamato: «Finalmente, posso rientrare nelle mie aule ai piani alti». Infine, l'ateneo, che sta provvedendo alla sostituzione dei pannelli informativi all'interno della struttura, dovrà occuparsi della rimozione della discarica di suppellettili dismesse (sedie, tavoli, armadi) che da mesi aumenta di volume, tra le auto in sosta, nei parcheggi sotterranei dell'edificio.
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