Università nell’ex Cofa, il piano bloccato da 3mila emendamenti

29 Ottobre 2019

PESCARA. Fumata nera per l'approvazione dell'aggiornamento al Dup, il Documento unico di programmazione 2019/2021. Ieri la seduta del consiglio comunale ha visto il sindaco Carlo Masci illustrare la...

PESCARA. Fumata nera per l'approvazione dell'aggiornamento al Dup, il Documento unico di programmazione 2019/2021. Ieri la seduta del consiglio comunale ha visto il sindaco Carlo Masci illustrare la proposta di delibera e i consiglieri di opposizione intervenire. È stata poi sospesa ed è stata aggiornata a domani mattina. Circa tremila gli emendamenti presentati dal centrosinistra, 33 quelli dei 5 Stelle e sette del centrodestra. Il dibattito si è concentrato, in particolare, su tre punti: la realizzazione di una sede universitaria nell'area dell'ex Cofa; lo spostamento della caserma dei vigili del fuoco tra via Cetteo Ciglia e via Lago di Campotosto e il trasferimento del MiBe, ossia il liceo artistico nell'ex scuola di Villa Fabio.
«Il 10 luglio, l'università ha inviato a Regione e Comune la proposta di acquisizione dell'ex Cofa», ha sottolineato Masci, «l'università è la più grande attività turistica della nostra città, con circa trentamila studenti tra Chieti e Pescara che gravitano su Pescara».
Particolarmente acceso il dibattito sull'individuazione, per il liceo artistico, dell'ex scuola di Villa Fabio attualmente centro di aggregazione giovanile, Lo Spaz.
«Abbiamo ricevuto, lo scorso 28 agosto», ha riepilogato il sindaco, «una richiesta della dirigente Raffaella Cocco di nuovi spazi per il Mibe. Abbiamo ritenuto adeguata l'ex scuola di Villa Fabio. Alle associazioni metteremo a disposizione nuovi immobili, tra quelli sequestrati alla criminalità organizzata».
Critico il presidente dello Spaz Carlo Damiani, (presente in aula), su «questa amministrazione che non riesce a spiegare motivi e modalità della decisione. Non si tratta di soddisfare il diritto allo studio, ma di mettere contro due realtà che possono convivere».
«La proposta sull'area dell'ex Cofa, contenuta nel Dup, è un auto sabotaggio», ha sottolineato la consigliera di centrosinistra Marinella Sclocco, «l'università è sicuramente una delle prime industrie, ma non acquisisce alcun valore aggiunto a seconda del luogo in cui si trova. Su viale Pindaro esiste un progetto per il suo potenziamento del 2008, su cui si sono spesi diversi fondi pubblici, oltre a tutto l'indotto dei cittadini che hanno investito in quella zona».
«L'aggiornamento del Dup è il primo vero atto politico di questa giunta, che avrebbe dovuto contenere la traduzione in pratica delle linee di mandato, di cui invece non c'è traccia», ha sottolineato la capogruppo M5S Erika Alessandrini, «non c'è alcun riferimento a telecamere intelligenti, alla lotta al degrado, al parco nord, alla riqualificazione delle pinete o alla Nuova Pescara. È solo un subire passivamente le richieste di altri enti».
Tra gli altri punti inseriti nel Dup la demolizione dell'ex Enaip, grazie a un fondo statale per l'abbattimento degli immobili abusivi, assegnato al Comune salvo rivalersi entro cinque anni sul soggetto che ha commesso l'abuso; gli sfratti degli alloggi Erp, attraverso un finanziamento regionale di 400mila euro; la realizzazione di un nuovo rifugio per cani; e la revisione degli impianti pubblicitari.
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