Uomini con scarpe rosse sfilano contro la violenza

28 Novembre 2021

PESCARA. Uomini con le scarpe rosse per dire basta alla violenza sulle donne, stop ai femminicidi. In cinquanta hanno sfilato ieri lungo le vie della città, da piazza Salotto a piazza Muzii, composti,...

PESCARA. Uomini con le scarpe rosse per dire basta alla violenza sulle donne, stop ai femminicidi. In cinquanta hanno sfilato ieri lungo le vie della città, da piazza Salotto a piazza Muzii, composti, eleganti e silenti. Tra gli applausi delle donne. In fila indiana, con i cartelli in mano, inneggianti messaggi alla non violenza realizzati dagli studenti del liceo artistico Misticoni-Bellisario (MiBe), guidati dal prof Franco Di Nicola. Uno spettacolo mai visto a Pescara, organizzato da Ars Teatrando di Biella e in 20 città, curato a livello locale da Nicola Pitucci, Marina Giordani, di Città Ideale e dall’ex assessore Giovanni Di Iacovo, che ha sfilato in mascherina rossa. Domani alle 10.30 il prefetto Giancarlo Di Vincenzo incontrerà gli studenti del MiBe, dell’istituto Luca Da Penne e dell’omnicomprensivo di Alanno, nell’ambito del programma operativo contro la violenza di genere. In prefettura saranno esposti dipinti e proiettati video, sul tema. Ci sono uomini e uomini che maltrattano le donne. Sette, tra i 20 e 50 anni, pescaresi, teramani, chietini e uno slavo, sono in carico al Cam Itinere, il primo Centro di Ascolto Maltrattanti, coordinato da Giuseppe Rasetti con uno staff di specialisti, sorto a Pescara nell’aprile scorso. Attraverso questo progetto, realizzato con Comune (assessorato alle Politiche sociali guidato da Adelchi Sulpizio) e Regione, gli autori delle violenze, in generale, fanno un percorso psicoeducativo per imparare a riconoscere i propri, cattivi, modelli comportamentali e tentare di rimettersi in carreggiata nel rispetto di mogli, fidanzate e compagne, che chiedono aiuto al Cam.