«Usate la cassetta di sicurezza come hanno fatto i frati»

28 Gennaio 2015

PESCARA. Due furti, il primo nel 2000 e il secondo nel 2009 quando fu prelevata con tutta la cassaforte in cui era custodita dopo il primo ritrovamento. È la Corona della Madonna dei Sette dolori,...

PESCARA. Due furti, il primo nel 2000 e il secondo nel 2009 quando fu prelevata con tutta la cassaforte in cui era custodita dopo il primo ritrovamento. È la Corona della Madonna dei Sette dolori, nella basilica di largo Madonna dei frati cappuccini: recuperata tutte e due le volte, dopo la seconda, la preziosa corona d’oro è finita in una cassetta di sicurezza di una banca.

Ed è proprio la cassetta di sicurezza l’espediente che suggeriscono le forze dell’ordine per mettere al sicuro gli oggetti più cari e di valore che, al contrario, in casa rischiano di essere rubati. «Soprattutto le donne indossano quasi sempre gli stessi oggetti. Sarebbe buona norma, piuttosto che affidarsi a piccole casseforti che i ladri riescono a portarsi via o ad aprire, mettere tutto in una cassetta di sicurezza. Quella volta che si vuole indossare quel gioiello si va in banca e lo si prevela dalla propria cassetta».