Utenti incivili o poco informati sulla raccolta differenziata

MONTESILVANO. Cumuli di scatoloni accatastati vicino a contenitori per il cartone vuoti, materiali edili che riempiono il cassonetto giallo riservato alla raccolta della plastica, rifiuti gettati a...
MONTESILVANO. Cumuli di scatoloni accatastati vicino a contenitori per il cartone vuoti, materiali edili che riempiono il cassonetto giallo riservato alla raccolta della plastica, rifiuti gettati a tutte le ore nonostante un’ordinanza ne limiti il conferimento a determinate fasce orarie e in diversi giorni della settimana a seconda del quartiere.
Sono solo alcune delle cattive abitudini riscontrate in numerosi cittadini di Montesilvano che, incuranti del servizio di raccolta differenziata stradale, continuano a gettare i propri sacchetti dove e quando capita. Se da un lato, infatti, con il passare dei mesi, la ditta Tradeco che si occupa del servizio di igiene urbana in città è pian piano entrata a regime, applicando anche dei correttivi per risolvere i numerosi disagi lamentati dagli utenti nel primo periodo dell’appalto, dall’altro lat,o resta alto il grado di inciviltà dei cittadini che non rispettano le regole imposte. Ma non solo. A incidere negativamente sul corretto conferimento dei rifiuti, infatti, c’è anche una scarsa informazione che spesso vanifica l’impegno di alcuni utenti, ignari dell’errore.
Non è raro osservare, ad esempio, rifiuti organici riposti nel cassonetto giusto ma all’interno di sacchetti non biodegradabili, bottiglie di vetro completamente sporche smaltite negli appositi contenitori oppure giornali e documenti gettati nei bidoni della carta ma raccolti all’interno di buste di plastica.
Per cercare di aumentare la percentuale di raccolta differenziata, passata in pochi mesi dal 12 al 20%, sarebbe necessario dunque avviare il prima possibile la campagna di sensibilizzazione annunciata nei mesi scorsi che, stando all’assessore Paolo Cilli, sarebbe dovuta partire a ottobre, ma di cui ancora oggi non vi è traccia né sulle strade cittadine né tantomeno nelle case degli utenti montesilvanesi. Si tratta di una campagna informativa che, oltre a coinvolgere gli studenti di Montesilvano approdando sui banchi di scuola, prevede l'invio di migliaia di brochure a domicilio e l'affissione di manifesti in città. (a.l.)
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