«Va sconfitta la cultura dell’illecito»

12 Marzo 2017

Appello del prefetto Provolo durante un convegno sulla sicurezza voluto dal Coisp

PESCARA. “C’è una cultura dell’illiceità da sconfiggere”, a Pescara. Lo ha detto il prefetto Francesco Provolo, nel suo intervento durante un incontro dibatto promosso dal sindacato di polizia Coisp, nei locali della Provincia, per parlare di sicurezza. Il prefetto ha anche posto l’accento sulla necessità educativa familiare.

Immancabile il riferimento alla «cronica carenza di uomini e mezzi» da parte del segretario provinciale Coisp Giovanni Catitti mentre il segretario regionale Alessandro Rosito ha lamentato «la scarsa presenza in platea di cittadini ed associazioni», cioè componenti della società civile. In sala, infatti, c’erano poliziotti e studenti dell'università D’Annunzio.

È intervenuta anche Cristina Tedeschini, procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Pescara, che si è soffermata, tra l’altro, sull’immigrazione e sulla «risposta emotiva legislativa con un tasso di conoscenza reale basso» come ad esempio per «l’omicidio stradale». Ha fatto riferimento all’efficacia deterrente delle telecamere, invece, Gianmarco Cifaldi, della D’Annunzio, criminologo.

Oltre ad segretario generale aggiunto Domenico Pianese, è intervenuto il segretario generale Coisp Franco Maccari, che ha confermato il giudizio critico, comune ad altri relatori, nei confronti del recente decreto legge in materia.

Ha moderato l’incontro dibattito Donato Fioriti, vice segretario SGA (Sindacato Giornalisti Abruzzesi).

Al termine del convegno si è tenuto il congresso provinciale Coisp Pescara, che ha visto riconfermato a segretario generale Giovanni Catitti. Una conferma anche per l’aggiunto, Pierfrancesco Aio.