Va via il dirigente dell’Ufficio urbanistica, pratiche in tilt

13 Agosto 2021

PENNE. Ennesimo cambio alla guida dell'ufficio urbanistica del Comune di Penne. Dal primo luglio scorso l'architetto Ivonne Elia, che aveva preso il comando dell'ufficio il primo luglio di due anni...

PENNE. Ennesimo cambio alla guida dell'ufficio urbanistica del Comune di Penne. Dal primo luglio scorso l'architetto Ivonne Elia, che aveva preso il comando dell'ufficio il primo luglio di due anni fa, dopo le dimissioni del collega Antonino Di Federico, è passata in Regione con un incarico temporaneo in posizione di comando presso la giunta regionale dipartimento Territorio e ambiente fino al 31 luglio 2022.
L'uscita di scena improvvisa della responsabile dell'urbanistica pennese, dopo che solo a maggio scorso le era stato prorogato il contratto, ha costretto il sindaco Mario Semproni a correre ai ripari e ad affidare l'incombenza dell'ufficio all'ingegnere Piero Antonacci, già responsabile del settore lavori pubblici, fino a fine mandato. La gestione dell'urbanistica non ha comunque convinto. Le pratiche del 110% sono andate a rilento e anche in altri ambiti ci sono state lamentele. Anche la gestione delle pratiche inerenti ai lavori per la nuova struttura della Paolo VI hanno suscitato più di una polemica.
«Si aggiunge confusione a un settore che è stato il tallone d'Achille di questa amministrazione», commenta il capogruppo di Penne Vale Ennio Napoletano, «abbiamo assistito a continui cambi di responsabili di settore senza che si siano trovate le risposte giuste ai cittadini. In serie abbiamo registrato ritardi sui permessi di costruzione, ritardi sulle pratiche per il beneficio 110%, nessuna iniziativa per orientare l'organizzazione della città verso il futuro: piani di recupero, interventi di edilizia al centro storico completamente fermi, nessun atto verso la rimodulazione del piano regolatore». «Si tratta di un errore grave da parte del sindaco e della sua maggioranza scegliere responsabili esterni che non hanno dato i benefici sperati, inoltre hanno rappresentato un costo maggiore per le casse del Comune che gravano sulle tasche dei cittadini», conclude Napoletano. Anche Emidio Camplese consigliere di maggioranza capogruppo di Per Penne, ha criticato fortemente la gestione del settore urbanistica. «Tale situazione si è creata a seguito di una sbagliata gestione del sindaco e dell'assessore competente». (f.bel.)
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