Vaccinazioni a casa con i medici di base: si inizia a fine mese

16 Aprile 2021

Francavilla. Messo in sicurezza l’81 per cento degli anziani Docenti a rilento (75%). La Asl: defezioni in linea nazionale

FRANCAVILLA. «Entro fine mese partiamo con le vaccinazioni domiciliari». Ad assicurarlo è Rosa Borgia, la dirigente dell’area distrettuale che ingloba anche Francavilla, sulla scorta delle indicazioni fornite dalla Asl di Chieti, che ha fatto sapere di aver raggiunto un accordo con i medici di base del territorio per mettere in moto la macchina organizzativa già da lunedì. «Non è stato semplice, considerato che solo una fetta dei medici di famiglia ha aderito all'iniziativa», spiega la dottoressa Borgia. «Adesso bisogna mettere a punto il meccanismo: abbiamo richiesto anche la collaborazione dei sindaci, per incrociare il numero anagrafico degli anziani presenti sui territori e quello di chi è riuscito o meno a prenotarsi».
In tal senso, secondo quanto fatto sapere dall'amministrazione, sono 1.216 a oggi i vaccinati over 80, vale a dire l’81 per cento del totale, mentre i fragili 579, cioè il 29 per cento. A loro bisogna aggiungere anche la categoria docenti, a quota 602, cioè il 75 per cento. Qui un rallentamento c'è stato per via di un certo scetticismo nato intorno al vaccino AstraZeneca, complici le notizie arrivate nelle scorse settimane.
Nei giorni immediatamente successivi all’uscita di informazioni circa effetti collaterali del siero, alcuni destinatari hanno deciso di rinunciare al vaccino. Una situazione che però è rientrata e sta lentamente tornando alla normalità, come conferma Borgia: «Oggi (ieri, ndr) su 80 prenotati sono stati in 77 a ricevere la dose di AstraZeneca», sottolinea. «Abbiamo avuto qualche defezione, in linea con quanto accaduto a livello nazionale, nelle scorse settimane. Ora la situazione sta tornando alla normalità. Del resto è la scienza a dimostrarci come i benefici del vaccino siano di gran lunga superiori alle controindicazioni». Quanto alle vaccinazioni domiciliari, spiega: «Verranno coinvolti i medici di base, i quali hanno già pazienti in Adi, assistenza domiciliare integrata, o Adp, Assistenza domiciliare programmata. Si sta organizzando un breve corso in modo da consentire, a chi aderisce su base volontaria, di poter andare a casa del paziente e nel caso, oltre alla tradizionale visita, inoculare il vaccino. Il loro aiuto, così come quello delle farmacie, se verrà sdoganato, ci aiuterà ad accelerare la vaccinazione della popolazione».
Sempre a proposito di vaccini, va segnalato che chi si sta prenotando sul nuovo portale messo a disposizione da Poste, viene indirizzato a Chieti o a Lanciano per ricevere la dose. Il centro vaccinale di Francavilla per il momento è assente e questo deriva dalla coda di prenotazioni accumulata in precedenza. Non appena il carico di lavoro verrà smaltito, anche Francavilla sarà inserita tra le opzioni per l’utenza. Del resto, il centro vaccinale aperto la settimana scorsa è nato proprio con l’idea di rimanere in funzione fino al termine dell’emergenza. Intanto, rimane sostanzialmente stazionario il numero dei positivi: sono 73 attualmente, mentre l'indice di contagio è a quota 122 su 100mila abitanti.