Vaccinazioni ai minorenni, si parte subito

La Asl: «Profilassi agli studenti prima della riapertura delle scuole». Nasce l’idea di un centro unico
PESCARA. Vaccinazioni ai minorenni: la Asl di Pescara sta predisponendo una giornata dedicata alla profilassi, degli studenti in particolare, in vista della riapertura dell’anno scolastico prevista per il 13 settembre.
Il Vax Day dedicato ai minori è previsto dopo Ferragosto e si svolgerà, con ogni probabilità, al Palafiere di via Tirino. L’evento sarà preceduto dall’annuncio dell’apertura delle prenotazioni sul portale di Poste dove le famiglie dei minori (12-18 anni) potranno inoltrare l’interesse attraverso la registrazione. Nel frattempo, la Asl sta lavorando ad una bozza di proposta per la creazione di un Centro vaccinale unico provinciale. Ciò significherebbe far rimanere aperto un solo hub, Pescara o Montesilvano e smantellare le altre sedi vaccinali della provincia, Spoltore, Scafa, Penne.
Se la scelta del Centro unico vaccinale ricadesse su Pescara, la sede non sarebbe il Palafiere di Fontanelle perché a fine settembre è prevista la scadenza della convenzione tra Comune e privati. Ma i riflettori si riaccenderebbero sul Pala Becci del porto turistico che ha ospitato la prima ondata vaccinale a inizio anno.
Su Montesilvano, invece, rimarrebbe la sede del Pala Dean Martin, zona Grandi Alberghi.
Mentre con lo smantellamento degli hub di Spoltore, Penne e Scafa, la profilassi vaccinale verrebbe spostata nei distretti sanitari territoriali. Oltre al fatto che le somministrazioni proseguirebbero negli studi dei medici di famiglia e nelle farmacie.
L’idea di creare un Centro unico vaccinale è conseguenza del calo delle somministrazioni (da circa 4mila al giorno a 2-3mila su tutta la provincia) legate anche al raggiungimento di un’alta percentuale, il 78%, di copertura vaccinale considerando che una buona fetta di persone, il 20%, è ancora indecisa se vaccinarsi o meno, oltre ai No vax.
Nella giornata di ieri a Pescara e provincia sono state 2.700 le somministrazioni (1.200 solo a Pescara). Il coordinamento vaccinale è affidato a Rossano Di Luzio, referente territoriale che opera di concerto con il referente regionale, Maurizio Brucchi.
La proposta del Centro vaccinale unico provinciale è in fase embrionale. Tutto rischia di essere rimesso in discussione se, in caso di aumenti dei contagi con l’approssimarsi dell’autunno, ci si dovrà riorganizzare con la terza dose vaccinale. Intanto, con ogni probabilità, l’orario ridotto delle somministrazioni al Palafiere proseguirà anche a settembre.

