Vaccinazioni di massa a Città Sant’Angelo: ora tocca ai più deboli

14 Aprile 2021

Il sindaco Perazzetti: «Cominciamo da questo weekend» Le somministrazioni ai residenti nella palestra Fabbiani 

CITTÀ SANT’ANGELO . «Da questo fine settimana partiamo con la vaccinazione dei pazienti fragili». Ad annunciarlo è il sindaco di Città Sant'Angelo, Matteo Perazzetti, da giorni al lavoro per completare la somministrazione alla prime categoria individuata dal governo, insieme all'assessore alla Sanità Maurizio Valloreo.
Ultraottantenni e fragili rappresentano di fatto quella fascia della popolazione sulla quale ci si sta concentrando da circa due mesi e che si conta di immunizzare direttamente nel centro vaccinale attrezzato all'interno della scuola Fabbiani alla Marina. Da quello che si apprende sono attualmente 1.245 i fragili presenti sul territorio comunale, che si sono prenotati attraverso il portale della Regione, in funzione fino alla giornata odierna. Da domani invece, bisognerà fare riferimento solamente a quella gestita da Poste. Il numero delle persone fragili è senza dubbio elevato e rappresenta quasi il doppio dei soggetti vaccinati a Città Sant'Angelo fino a questo momento: secondo alcune informazioni l'obiettivo è quello di viaggiare su una media di circa 200 inoculazioni giornaliere, da fare nel corso dei fine settimana.
Di pari passo va avanti anche la campagna vaccinale dedicata agli over 80, per completare la somministrazione della prima dose e quindi passare ai richiami.
Terzo tassello è quello inerente la vaccinazione domiciliare, attiva già dalla settimana scorsa e che va avanti seguendo le indicazioni fornite dai medici di base. Appare opportuno sottolineare che chi da domani entrerà sul portale di Poste per prenotare la vaccinazione, dal menù a tendina verrà indirizzato in uno dei centri vaccinali tra Montesilvano, Pescara e con ogni probabilità anche Penne. Questo perché con l'inizio della nuova fase delle vaccinazioni si è pensato di convogliare il tutto all'interno delle strutture più grandi e più attrezzate, capaci di gestire un numero più alto di pazienti, nell'ottica di velocizzare le operazioni.
Tuttavia, il punto di vaccinazione nella scuola Fabbiani rimarrà in funzione ancora per un paio di mesi almeno, così da smaltire il carico di lavoro presente e completare le categorie degli ultraottantenni e fragili. Si stima che lo stesso dovrebbe restare aperto fino all'inizio dell'estate, mentre le fasi successive avranno come punti di riferimento quelli citati in precedenza.
«Voglio ringraziare i medici di base, il distretto Asl di Città Sant'Angelo e i volontari per essersi resi disponibili a garantire la vaccinazione», conclude Perazzetti. Nel frattempo buone notizie arrivano dal fronte sanitario, dove continua il calo dei contagi, arrivati attualmente a quota 33 positivi.