Vaccinazioni e tamponi bloccano la Volley Penne

Palasport e palatenda sono occupati, la squadra femminile non può giocare Le ragazze chiedono aiuto. Il Comune replica: «Forse utilizzeremo le palestre»
PENNE. La Volley Penne femminile è ancora ferma e non può ancora riprendere regolarmente ad allenarsi e giocare, nonostante il Coni abbia autorizzato la ripresa già dallo scorso gennaio. Le strutture sportive del palazzetto e palatenda di contrada Campetto, infatti, sono state da tempo trasformate rispettivamente in punto tamponi e punto vaccini. L'amministrazione comunale, tra mille difficoltà, sta lavorando ad una soluzione anche se le complicazioni ed i fattori da tenere in considerazione sono molteplici.
Al momento l'ipotesi più accreditata è quella di far riprendere gli allenamenti alle giocatrici all'interno di una delle palestre scolastiche presenti in città, mentre per le gare ufficiali c'è bisogno di una struttura regolamentare. «Sono 36 giorni che non possiamo allenarci e giocare, mentre il campionato di serie C interregionale sta andando avanti. Tutte le altre società stanno regolarmente giocando», sottolinea il presidente del sodalizio biancorosso Massimiliano Perilli, «capiamo che la pandemia sia una problematica seria, ci mancherebbe, ma crediamo che si possa affrontare come in altri paesi e città». «Il Coni», fa presente Perilli, «ha autorizzato la ripresa dei campionati di serie C come segnale di ripresa, ma a Penne gli amministratori non se ne sono ancora accorti».
Le ragazze biancorosse, impegnate nel girone B di serie C, nelle scorse settimane hanno addirittura montato un video per chiedere alle istituzioni locali, attraverso i canali social, un rapido ritorno alla normalità. «Non vogliamo perdere anche la possibilità di continuare questa nostra passione», hanno detto in coro le giocatrici. Ad oggi sono già tre le gare che le biancorosse hanno dovuto saltare: quella con Volley junior Ortona, poi quella contro la Sonicatel LoCo volley e domani salterà anche la sfida con il Comind Cepagatti.
L'amministrazione comunale di Penne guidata dal sindaco Mario Semproni sta facendo il possibile per risolvere la situazione, anche se la priorità non può che andare all'emergenza sanitaria legata al Covid-19. «Ci siamo immediatamente attivati per risolvere la problematica nonostante gli effetti devastanti della pandemia», chiarisce il consigliere delegato allo sport Antonio Baldacchini, «la Volley Penne potrà allenarsi in una palestra scolastica: abbiamo inoltrato la richiesta agli istituti cittadini e a breve sarà definito il percorso». «Non appena sarà di nuovo disponibile», conclude, «concederemo il permesso di disputare le gare all'interno del palazzetto, dove attualmente si effettuano i tamponi. C'è da considerare il fatto che Penne è sia punto vaccinale che punto tamponi per il comprensorio vestino, quindi si recano nel palatenda e palazzetto anche gli utenti di Farindola, Montebello di Bertona, Villa Celiera e Civitella Casanova».
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