Vaccini agli adulti e ai più piccoli: prenotazioni esaurite per gennaio

18 Dicembre 2021

Contagi in salita e incubo Omicron: ottomila registrazioni a settimana per Porta Nuova e l’Outlet Va spedita anche la campagna per i bambini tra i 5 e gli 11 anni: posti completati fino a inizio anno  

PESCARA. Con la variante Omicron in arrivo anche nella nostra regione e i casi di positività in ascesa o altalenanti (ieri i contagi erano 32 a Pescara, 22 a Montesilvano e 93 in provincia) è boom di prenotazioni delle terze dosi vaccinali sul portale di Poste che scoppia di registrazioni.
«Posti esauriti sino a fine gennaio», annuncia la Asl che ieri ha aperto le prenotazioni per il prossimo mese di febbraio. «I risultati sono eccellenti, la città di Pescara e provincia stanno rispondendo bene», riferisce il coordinatore della campagna vaccinale, Rossano Di Luzio, «abbiamo superato il 90% (esattamente 90,2%) di copertura sul territorio provinciale. Registriamo, al momento, 5.500 prenotazioni settimanali all’Outlet di Città Sant’Angelo e 2.500 a Pescara Porta Nuova», per quanto riguarda le terze dosi.
E sono complessivamente 565.446 le dosi somministrate in città e provincia dall’inizio dell’anno, di cui 256.033 prime dosi, 235.567 seconde e 73.846 terze dosi, queste ultime infuse da metà ottobre.
Anche nel caso di prenotazioni di vaccini, mini dosi Pfizer da 10 microgrammi, per i bambini tra i 5 e gli 11 anni (19.337 gli under 12 in provincia, 6.954 a Pescara e 6.651 a Montesilvano) la Asl registra il pienone fino a gennaio.
Ieri mattina, al secondo giorno di apertura delle registrazioni, erano 1.140, così suddivise: 450 prenotazioni per l’hub di Porta Nuova, fino al 7 gennaio; 200 nell’ambulatorio vaccinale del vecchio ospedale, in via Paolini 47; 60 per l’Open day del 29 dicembre e 3 gennaio a Penne, dalle 15 alle 18; ottanta per la giornata del 28 dicembre a Scafa; 350 per l’Outlet di Città Sant’Angelo. Fino a ieri mattina rimanevano 10 posti liberi per il 3 gennaio 2022; 20 per il 4 e 25 per il 5 gennaio, vigilia dell’Epifania quando tutti gli hub di Pescara e provincia restano chiusi.
Nel giorno dell’inaugurazione, giovedì pomeriggio alle 15, del baby hub di Porta Nuova, che si trova accanto alla sede vaccinale per adulti, i pediatri operativi nelle due linee insieme ad altrettanti infermieri e amministrativi, hanno somministrato le prime 65 dosi, che sono arrivate a 90 mettendo insieme quelle infuse a via Paolini. L’aumento dei contagi gioca un ruolo fondamentale nella scelta di vaccinare i propri figli, ma è anche vero che in molti casi i genitori sono arrivati motivati al primo giorno di apertura della sede di via Misticoni: «Aspettavamo questo momento da tempo» hanno commentato durante la pausa di osservazione di eventuali reazioni avverse. Tra i 19mila bimbi da vaccinare, nel Pescarese, molti, soprattutto studenti, hanno sviluppato la positività emersa dai test dei tamponi eseguiti nell’ambulatorio Asl dello stadio Adriatico-Cornacchia (aperto la mattina dalle 10 alle 13, dal lunedì al venerdì) e nella palestra della media Foscolo (sabato e domenica mattina dalle 9 alle 13).
In totale erano 8, giovedì, i pediatri di libera scelta impegnati con i medici Asl nelle vaccinazioni nelle due sedi appena aperte. Ne servono di più. Di Luzio lancia un appello ai pediatri di libera scelta: «Spero vogliano essere in tanti ad affiancare il lavoro dei pediatri ospedalieri con la loro presenza nelle sedi vaccinali per bambini». Nella provincia di Pescara, i pediatri sono rimasti in trenta. La Asl ricorda alle famiglie di arrivare agli appuntamenti muniti dei moduli Unico e di Consenso, scaricati dal sito della Asl e compilati subito dopo la prenotazione sulla piattaforma di Poste. Infine, la Asl «ringrazia di cuore» i volontari Mariagrazia, Maria, Tina, Enrico e Massimo, dell’associazione Adricesta, guidata da Carla Panzino, che in poche ore hanno allestito, tappezzato di giochi e addobbi natalizi il baby hub di Porta Nuova con grande passione e spirito di sacrificio.