Vaccini agli over 40 Si parte già da lunedì

Subito le prenotazioni: la Regione accoglie l’invito di Figliuolo
Da lunedì partiranno le prenotazioni per i vaccini agli over 40. Il via arriverà dall’Unità di crisi regionale convocata per oggi, che sarà chiamata con l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì ad accogliere ufficialmente l’invito lanciato ieri dal commissario straordinario per l’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo. L’Abruzzo ha tutte le carte in regola per recepire favorevolmente questa proposta. Il generale ha inviato a tutte le Regioni una lettera nella quale dà il via libera alle prenotazioni della dose anti Covid - dal prossimo 17 maggio - anche agli over 40, quindi ai nati fino al 1981. Cogliere questa possibilità, che sembra molto concreta, significa compiere un ulteriore importante passo in avanti nella lotta al virus in Abruzzo dove, sempre dalla prossima settimana, secondo i programmi si partirà anche con le prime somministrazioni ai 50enni.
Questi giorni, inoltre, sono importanti sul fronte delle consegne dei vaccini, considerato che ieri sono giunte 44 mila dosi di Pfizer e nuovi arrivi sono previsti tra oggi e il prossimo weekend.
LA DECISIONE. Il confronto dall’esito scontato sull’apertura ai 40enni decisa da Figliuolo, avverrà oggi alle 15, alla presenza degli esperti e dei rappresentanti istituzionali della Regione. Nella lettera che lo stesso Figliuolo ha inviato alle Regioni viene comunque raccomandato di continuare a mantenere particolare attenzione per i soggetti fragili e per le classi di età superiori ai 60 anni che ancora non dovessero essere stati vaccinati.
L’obiettivo è quello della massima copertura. Proprio Figliuolo, lo ricordiamo, ha indicato che in nove giorni, da ieri fino al 20 maggio, in Abruzzo si debbano eseguire 90 mila vaccini.
LE CONSEGNE. Intanto continuano ad arrivare dosi: sono 650.510 quelle complessive per la nostra regione dall’inizio della campagna di immunizzazione secondo i dati aggiornati ieri sera alle 21.15. Avendo l’Abruzzo una popolazione di circa 1,3 milioni di abitanti, significherebbe una fiala per metà degli abruzzesi. Un rapporto che comunque rimane molto teorico.
Più concretamente, invece, va sottolineato che oggi arriva una maxi fornitura di AstraZeneca con 31 mila dosi riservate al completamento delle vaccinazioni del personale scolastico e delle forze dell’ordine. Sempre oggi giungono 3.400 vaccini monodose di Johnson & Johnson. Per il fine settimana, poi, è prevista la consegna di 7.700 dosi di Moderna.
OBIETTIVI MANCATI. Ma ora passiamo ai dati. Secondo il piano di Figliuolo ieri in Abruzzo avrebbero dovuto essere 10.753 le somministrazioni. L’obiettivo però non è stato raggiunto: dai dati, infatti, le inoculazioni risultano essere 9.469. Nello specifico nella Asl di Chieti se ne contano 3.065, in quella di Teramo 2.894 (è l’unica che ha superato il target), a Pescara 2.346. Più indietro l’azienda sanitaria dell’Aquila, dove le somministrazioni sono state solo 1.164. Qui la differenza rispetto alle altre Asl è di oltre mille dosi.
Dai numeri di OpenData riportati sul Sole 24 Ore si rileva come la percentuale dei vaccini eseguiti rispetto a quelli consegnati sia dell’87,6, superiore alla media nazionale dell’85,4%. Il numero di immunizzati con prima e seconda dose è di 179.732. Continuando con questi ritmi, l’Abruzzo raggiungerebbe l’immunità di gregge il prossimo 2 settembre.
DOSI EXTRA. Per favorire la campagna di immunizzazione, inoltre, sono in corso iniziative extra. Come quella prevista in provincia di Pescara per gli appartenenti alle categorie fragili, domiciliati. Sono infatti disponibili ulteriori 1.200 posti per la vaccinazione nelle giornate comprese tra oggi e sabato al PalaFiere. È possibile prenotarsi sul sito internet del Comune di Pescara https://wsinfo.comune.pescara.it/vaccinaz/main.php.
In provincia di Chieti, invece, scende in campo il team sanitario dell’Arma dei carabinieri per le vaccinazioni a domicilio agli ultraottantenni. Il personale medico e infermieristico dell’Arma ha iniziato, in concorso con l’Arma territoriale, nel pomeriggio di venerdì 7 maggio a recarsi nelle abitazioni di pazienti over 80 intrasportabili nel Comune di Cupello. All’iniziativa hanno collaborato volontari della Croce Rossa Italiana. «Il contributo», fanno sapere dall’Arma, «potrebbe riguardare anche altri Comuni della Provincia di Chieti laddove vi siano esigenze».
E la Asl Lanciano Vasto Chieti da lunedì 17 a giovedì 20 mette a disposizione degli over 70 che ancora mancano all’appello perché assenti dalla piattaforma, più di 10.000 dosi di vaccini Pfizer nei centri di Chieti, Lanciano, Vasto, Guardiagrele, Ortona, Casoli, Paglieta, Francavilla, San Salvo, Atessa. Condizione necessaria per accedere è l’iscrizione alla piattaforma Poste. Sempre nelle stesse date potranno avere accesso libero, senza prenotazione, gli over 80 che non si sono vaccinati. Risultano, però, pochissimi.

